La Fnsi: punire chi ha aggredito i giornalisti a Pontida, basta odio

La Fnsi: punire chi ha aggredito. I giornalisti a Pontida, basta odio
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Domenica 15 Settembre 2019, 16:46 - Ultimo aggiornamento: 16:51

La Federazione nazionale della Stampa italiana esprime solidarietà «al giornalista videomaker di Repubblica Antonio Nasso, aggredito da un militante della Lega durante il raduno di Pontida per il solo fatto di aver posto delle domande, e al collega Gad Lerner, accolto dai manifestanti con urla e insulti anche a sfondo razzista. Dal momento che le aggressioni sono documentate, ci attendiamo che gli autori siano identificati, fermati e sanzionati in modo adeguato».

«Il clima di odio che si respira, non solo nei confronti dei cronisti, ha raggiunto livelli preoccupanti - prosegue la nota -. Il sindacato dei giornalisti auspica che le forze politiche accolgano i ripetuti appelli ad approvare norme specifiche a tutela del diritto-dovere di cronaca e degli operatori dell'informazione e, in generale, a promuovere a tutti i livelli un uso del linguaggio che consenta di disinnescare quella cultura dell'intolleranza che è la causa principale di episodi come questi e troppi altri».

Interviene anche Andrea Martella, appena nominato sttosegretario all'editoria e informazione: «Troppe volte assistiamo a minacce e insulti rivolti a giornalisti e operatori dell'informazione. Non è più rinviabile l'impegno da parte di tutti, a cominciare da partiti e dai rappresentanti delle istituzioni, affinché si metta fine a una stagione di odio verso la libera informazione».



 

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