Elezioni Umbria, la mossa della Lega per far cadere il governo

Elezioni Umbria, la mossa della Lega per far cadere il governo
di Mario Ajello
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La vittoria in Umbria, ok. L’eventuale vittoria in Emilia Romagna, ok. La battaglia dura e pura in Parlamento, ok. Qualche altra manifestazione grande come quella di Piazza San Giovanni, ok. Ma bastano tutte queste cose - ci si chiede ai piani alti della Lega - importanti e destabilizzanti nei confronti del governo, per farlo cadere sul serio? La risposta in casa Salvini è no. Perciò il segretario e i big stanno puntando anche su un’altra strada. Strappare una decina di senatori a M5S e togliere così al governo i numeri parlamentari per stare in piedi.

Elezioni Umbria, alla Lega 86 Comuni su 92. M5S, meno 75% di consensi

Secondo i rumors, starebbero lavorando in diversi, l’ex ministro Centinaio per esempio, a questo scouting. E le risposte che i cacciatori leghisti ricevono dai grillini attenzionati non sono di chiusura ma interlocutorie e in fondo incoraggianti: “Vediamo come si evolve la situazione, vediamo che cosa accade nel giro di gennaio in Emilia....”. I vertici stellati sono comunque preoccupati. Ufficialmente Di Maio assicura che il gruppo M5S è granitico. Ma così non è.

Martedì 29 Ottobre 2019, 10:05
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