Amministrative, voto a distanza per i fuorisede. Ecco il ddl alla Camera

Amministrative, voto a distanza per i fuorisede. Ecco il ddl alla Camera
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Una legge per favorire il voto a distanza dei fuorisede già dalle amministrative del prossimo autunno. La proposta è alla Commissione Affari costituzionali guidata dal grillino Giuseppe Brescia che ne è anche il primo firmatario. In buona sostanza, se passerà il vaglio dell’Aula, i fuorisede domiciliati in altro comune per motivi di studio o lavoro potranno votare preso la Prefettura della città dove sono domiciliati. 

Ovviamente, come accade per coloro che si trovano all’estero, dovranno comunicare, qualche settimana prima delle elezioni, la volontà di esprimere il proprio voto nel comune dove studiano o lavorano.

L’obiettivo dei proponenti, che hanno raccolto consensi trasversali all’iniziativa, è quello di arrivare in tempo per le elezioni amministrative che coinvolgono grandi città e ben cinquecento comuni grandi e piccoli del Sud.

Un modo per evitare la ‘transumanza’ che oltre ad essere particolarmente pericolosa in tempi di Covid, ha un costo non trascurabile per il bilancio dello Stato che sostiene il costo delle agevolazioni viaggio.

Voto a distanza ma non online, ovvero si procede con lo stesso meccanismo di sempre e la croce sul simbolo del partito o del candidato che si vuole sostenere.

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Giovedì 29 Aprile 2021, 15:57
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