Guerra e social media, effetti e scenari: se il conflitto in Ucraina scorre sul telefonino (e rischia l'effetto normalità)

Mercoledì 30 Marzo 2022, 23:55 - Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 23:43

"Un flusso ininterrotto di racconti e immagini dalla guerra in Ucraina sta letteralmente inondando tutte le piattaforme: dirette Instagram dei bombardamenti, condivisione di foto di battaglie live, immagini che fanno il giro del mondo nell’attimo esatto in cui le cose accadono, giovani militari che postano la foto d’addio al figlioletto prima di partire per il fronte, richieste d’aiuto in tempo reale, soldati che esorcizzano il pericolo postando balletti su TikTok". Social e guerra. L'uso strategico dei social nel conflitto in Ucraina. Ricordiamo la Guerra del golfo come la prima a essere raccontata dalle dirette televisive. Oggi siamo molto più che global. Dalla comunicazione social del presidente ucraino Zelensky agli scatti che ci arrivano in diretta a portata di smartphone, c’è davvero un flusso ininterrotto di comunicazioni. Riflessioni che partono da MoltoFuturo, inserto dei quotidiani del Gruppo Caltagirone: Il Messaggero, Il Gazzettino, Il Mattino, Corriere Adriatico e Nuovo Quotidiano di Puglia. Alessandra Camilletti ne parla con Matteo Grandi, giornalista, scrittore e autore televisivo, esperto di social media e di scrittura digitale.

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