Maria Chiara Gavioli, morta nella sua villa l'imprenditrice che fu regina del jet set. Il flirt con Allegri

La donna, 47 anni, è stata trovata senza vita nella sua villa di Mogliano Veneto

Maria Chiara Gavioli
di Silvia Moscati e Elena Filini
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Venerdì 21 Gennaio 2022, 15:43 - Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio, 07:33

MOGLIANO - La pandemia, il ritiro degli ultimi anni, l’up and down dell’umore e il corpo come teatro del dolore. Maria Chiara aveva voluto costruire intorno a quel soprannome che si era data, Lady Gavioli un personaggio da jet set e copertina patinata. Quasi distopico però di fronte a una realtà ben più frastagliata. Fatta di vuoti di felicità e difficoltà relazionali. E di un progressivo ripiegamento nella villa adagiata nella campagna moglianese che era diventata un rifugio e insieme una prigione. Bella, ricca, determinata. Maria Chiara chiude a 47 anni il cerchio di una vita che ha anche saputo far sognare. Almeno nelle sue narrazioni, uno storytelling accurato, tutto teso a metterne in evidenza le luci e a nascondere le ombre. Nata in una famiglia agiata, immersa nella bellezza e nelle possibilità, Maria Chiara ha studiato al Collegio Astori con tutti i rampolli moglianesi e veneziani. Ed è sempre stata lei stessa artefice della propria biografia. Che oggi in molti giudicano sospesa tra realtà e proiezione. A Mogliano aveva pochi amici e molti conoscenti.


GIOVINEZZA DORATA
«Aveva trascorso una giovinezza dorata tra Cortina, la Sardegna e il sud. Certamente vicina all’ambiente calcistico -raccontano- il padre, ai tempi di Maurizio Zamparini era stato a un passo dal comprare il Venezia. E nelle case di proprietà vivevano molti giocatori». Così Maria Chiara ama ricordare gli anni ruggenti in cui frequentava i campioni e la serie A, da Paolo Maldini a quella storia con mister Allegri. Verità? Fiction? La cronaca racconta di due figli uno adolescente l’altra più piccola. E di due padri diversi, l’uno artista trevigiano, l’altro ex rugbista che oggi non facevano più parte della sua vita. A chi le chiedeva quale fosse la sua vita rispondeva citando mete dorate e lavori importanti: a volte giornalista, altre modella, anche antesignana influencer. Maria Chiara era una persona bella e bisognosa di aiuto, che aveva cercato di vivere la vita come un sogno. E che come tante donne con ferite da rimarginare, ha pagato a caro prezzo la pandemia. Sola con il suo rammarico, e con le sue fragilità.

 

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