ELISABETTA GREGORACI

Elisabetta Gregoraci piange al Gfvip per Nathan e accusa Dayane: «Ci vuole coerenza»

Giovedì 12 Novembre 2020
Elisabetta Gregoraci piange e accusa Dayane: «Ci vuole coerenza»

Piange Elisabetta Gregoraci, la nostalgia per il figlio Nathan è troppa. Dopo tanti giorni passati dentro la Casa del Grande Fratello Vip (per la precisione sono 58 giorni già), la showgirl ha preso carta e penna per scrivere una lunga lettera accorata a Nathan.  «Nathan, vita mia», inizia così. Era già successo che la malinconia prendesse il sopravvento e che Elisabetta avesse il bisogno di fermarsi qualche minuto anche solo per pensare al bambino. 

Oggi è successo di nuovo. Elisabetta ha cercato un angolo del soggiorno per riordinare i pensieri e semplicemente lasciare andare le emozioni, la nostalgia per il figlio. Mentre riempie il foglio di parole, Elisabetta piange commossa e deve fermarsi più volte ad asciugare le lacrime. Scrive di getto, un fiume di parole e quando ha terminato le rilegge a bassa voce.

 

Ma la bella Elisabetta è protagonista anche di un'altra vicenda della Casa. Tensione, stizza e antipatia malcelata nei confronti di Dayane Mello che ha parlato male di Francesco Oppini. Cosa è successo? Prima di andare a dormire, mentre era già a letto, la showgirl ne ha parlato con Enock«Cosa pensi Enock? Se Dayane vuole far pace e gli dà la lettera poi è inutile che poi parla mezz'ora di Francesco in maniera poco carina no? Ci vuole coerenza». 

«Evidentemente non si sarà ancora risolta la cosa», minimizza Enock dicendo però anche che la lettera avrebbe il vero obiettivo di far bella figura con i telespettatori. «Lei sicuramente ha il suo gioca da fare, e  fa bene, fa bene», ammette Elisabetta che però non approva. 

 

Scene hot infine con Pierpaolo Pretelli quando i due hanno mimato un rapporto sessuale: «La mia posizione preferita è questa...». E via sul sul divano con la showgirl calabrese a cavalcioni sopra di lui che gli ha fatto notare: «Io preferisco stare sotto...». 

Ultimo aggiornamento: 21:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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