Cristiano Ronaldo, apre a Milano la sua clinica trapianto capelli: «Gli italiani tengono molto alla loro immagine»

Il nuovo centro è dedicato alla diagnosi, al trattamento e alla ricerca dell'alopecia, frutto di un investimento da 2 milioni di euro

Cristiano Ronaldo, apre a Milano la sua clinica dei capelli: «Gli italiani tengono molto alla loro immagine»
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Lunedì 14 Novembre 2022, 16:42

Apre a Milano la clinica per la cura dei capelli di Cristiano Ronaldo. Il nuovo centro è stato inaugurato oggi da Insparya, il gruppo clinico medico, scientifico e tecnologico fondato dal manager portoghese Paulo Ramos e dal calciatore del Manchester United. Si tratta di uno spazio dove si coniugano il meglio di design e tecnologia, con arredi interni nati per garantire il massimo comfort al paziente e che si estende su una superficie totale di oltre 1.200 metri quadrati, in pieno centro a Milano. Il nuovo centro è dedicato alla diagnosi, al trattamento e alla ricerca dell'alopecia, frutto di un investimento da 2 milioni di euro.

Insparya, la nuova clinica per trapianto capelli a Milano

Spazi suddivisi tra 14 sale dedicate ai micro-trapianti, dotate di strumentazione tecnologica moderna e innovativa messa a punto dal gruppo, e tre sale per i trattamenti specifici come la mesoterapia (MesoHair, sviluppata dal team di ricerca Insparya), il Prp (plasma ricco di piastrine) e la Low Level Laser Therapy, sviluppata dagli ingegneri della Nasa.

Cr7: «Gli italiani tengono molto alla loro immagine»

Per Cristiano Ronaldo si tratta di «un progetto unico e innovativo che condivide la mia stessa filosofia di dedizione, determinazione, ambizione e costante miglioramento personale». E ancora: «L'Italia è un paese che, fin da subito, mi ha accolto nel migliore dei modi e mi ha fatto sentire come a casa. Gli italiani, poi, tengono molto alla propria immagine, amano prendersi cura di sé e della propria salute e non ne fanno mistero. Per questo, credo che la qualità di Insparya saprà sorprenderli e conquistarli e sono davvero felice di poter partecipare attivamente in questa nuova inaugurazione».

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