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Corona in carcere, la madre: «Mio figlio perseguitato dalla magistratura bigotta»

Corona in carcere, la madre: «Mio figlio perseguitato dalla magistratura bigotta»
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Sabato 13 Marzo 2021, 14:30 - Ultimo aggiornamento: 20:06

«Mio figlio Fabrizio è un perseguitato». Esce allo scoperto la madre di Fabrizio Corona, Gabriella Privitera, ed interviene in favore del figlio con un post pubblicato sul profilo Instagram del figlio, ancora ricoverato al Niguarda, dove sta facendo uno sciopero della fame per la revoca degli arresti domiciliari.

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L'ex agente fotografico è infatti, ricoverato da giovedì scorso nel reparto di psichiatria dell'ospedale milanese, dopo che si è ferito e ha avuto una reazione di rabbia, rompendo anche un vetro dell'ambulanza, quando ha saputo di dover tornare in carcere perché gli è stato revocato dai giudici il differimento pena in detenzione domiciliare che gli era stato concesso per una patologia psichiatrica nel dicembre del 2019. Punta il dito sulla magistratura e i giudici, la signora Privitera.

«Per la prima volta dopo tanti anni ti ho visto cambiato. Certo ancora i gravi problemi legati alla tua patologia sono da debellare del tutto. Ma per i cittadini che in questa Italia cercano una giustizia giusta io dico che mio figlio è un perseguitato da un tipo di magistratura bigotta e priva di qualsiasi segno di sensibilità umana», scrive nel lungo post.

«A nome di tutte le madri che hanno i figli perseguitati io chiedo che questo abuso di potere finisca perché il mio cuore è a pezzi ma il mio onore di cittadina che credeva nella giustizia è stato trafitto da una lama piena di veleno e cattiveria. Che Dio ci aiuti affinché la giustizia possa vincere sull'arroganza di chi non è in grado di capire», conclude Gabriella Privitera.

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