Berlusconi come sta? Zangrillo: «Sta bene, fatevene una ragione». Ronzulli: «Non è tempo di coccodrilli»

Berlusconi come sta? Zangrillo: «Tutti i miei pazienti al San Raffaele stanno bene»
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«Non è tempo di coccodrilli, il presidente Berlusconi ci seppellirà». Così Licia Ronzulli, lasciando il San Raffaele dove Silvio Berlusconi è ricoverato da alcuni giorni per una terapia post-Covid, e assicura sullo stato di salute del Presidente di Forza Italia. Una battuta ironica con cui la senatrice azzurra, stretta collaboratrice dell'ex premier, calma l'ansia sulle sue condizioni montata nelle ultime ore, in modo significativo, nel Paese. «Lascerà l'ospedale in questi giorni», aggiunge la senatrice azzurra, smentendo così il tam tam di presunte notizie, tutte incontrollate, diffuse per ore sui social, secondo cui il Cavaliere sarebbe stato addirittura in fin di vita. 

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I social - Un mare di commenti, alcuni affettuosi, altri decisamente di cattivo gusto come capita spesso in questi casi, tanto che nella piazza virtuale di twitter, l'hashtag #silvio è stato per ore tra i 'top trending', cioè tra i più citati per ore. Alcune fonti assicurano che potrebbe tornare a casa anche domani, a dimostrazione del fatto che la situazione sarebbe decisamente migliorata. Tuttavia è evidente che attorno all'ex premier resta una clima di apprensione tenuto conto l'età, a settembre saranno 85 primavere, e i tanti problemi fisici patiti nel corso degli anni, in ultimo il Covid. Tutto è cominciato lunedì sera, quando Berlusconi, avrebbe accusato un certo malessere che lo avrebbe spinto al ricovero al San Raffaele dove poter eseguire terapie specifiche per lenire alcuni disturbi sorti dopo il Covid. «Si sta risolvendo un quadro infiammatorio per il quale si è reso necessario il ricovero», ha spiegato sempre Licia Ronzulli.

 

Le reazioni - Ma è soprattutto da ieri sera, tre giorni dopo il ricovero, che erano aumentate le indiscrezioni circa un suo aggravamento. Per tutta la giornata erano circolati rumors su presunti attacchi di gastrite e di difficoltà di ossigenazione del sangue. Fonti ben informate non negavano la complessità dei problemi, ma assicuravano che non c'era «nessun allarme rosso, nessun pericolo di vita». Stamane le prime notizie, anche queste non del tutto rassicuranti. «Mi ha chiamato Berlusconi, non sta benissimo ma ne uscirà», ha riferito il leader della Lega, Matteo Salvini. Nel pomeriggio notizie più confortanti sul miglioramento e le imminenti dimissioni. Dopo le rassicurazioni di Licia Ronzulli, è il coordinatore nazionale azzurro, Antonio Tajani, a far sapere di aver parlato con il Cavaliere.

Le notizie - Buone nuove anche da parte di Alberto Zagrillo: «Ogni giornata di lavoro al San Raffaele è molto impegnativa. Tutti i miei pazienti stanno bene. Fatevene una ragione», esulta su twitter il medico curante dell'ex premier. Infine un contatto diretto. Gianni Letta parla con Silvio Berlusconi al telefono per sincerarsi delle sue condizioni, ma lo fa in vivavoce proprio mentre l'Ansa lo sta interpellando su un'altra linea per avere novità sullo stato di salute del Cavaliere. Al telefono si sente il leader di Fi che saluta prima di terminare la conversazione. Quindi Letta che chiude il colloquio con l'Ansa con un laconico: «Sta bene».

Venerdì 14 Maggio 2021, 17:52 - Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 10:30
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