Alessandro Gassmann e il coprifuoco: «I vicini festeggiano, li denuncio?», minacce dopo il tweet. «Mia moglie è spaventata»

Giovedì 15 Aprile 2021 di Veronica Cursi
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Alessandro Gassmann e il coprifuoco: «I vicini festeggiano, li denuncio?», minacce dopo il tweet. «Mia moglie è spaventata»

Cosa fareste se i vostri vicini di casa stanno palesemente violando il coprifuoco (previsto ancora per le 22) organizzando un party con alcuni amici in casa fino a tarda sera? Denuncereste, vi fareste sentire oppure rimarreste in silenzio per non rovinare i rapporti tra condomini? L'ha chiesto ai suoi 295 mila follower su Twitter Alessandro Gassmann, ma il suo tweet, lanciato cinque giorni fa,  ha provocato non poche polemiche. L'attore e regista romano, 56 anni, ha scritto: «...Sai quelle cose di condominio quando senti in casa del tuo vicino inequivocabilmente il frastuono di un party con decine di ragazzi? Hai due possibilità: chiamare la polizia e rovinarti i rapporti con il vicino, ignorare e sopportare, scendere e suonare».

Covid: Gassmann, 'io delatore? Polemiche per post, dispiace, pandemia ha esacerbato animi

Tra le decine di messaggi che supportavano l'idea di «fare il proprio dovere»: «denuncia», «chiama la polizia in anonimato», «scendi con un pacco di mascherine», Gassmann è stato però perlopiù ricoperto di insulti, anche da personaggi famosi come Enrico Ruggeri, che ha commentato: «Grande attore e regista... con un po’ di nostalgia per i tempi andati della Germania Est...».  «Spia», «delatore», gli hanno scritto in molti, finché il tono di certe risposte ha assunto la consistenza di vere e proprie minacce tanto che l'attore romano ha dovuto poi ribadire: «Mi dispiace soprattutto per mia moglie (Sabrina Knaflitz, con cui è sposato dal 1998, ndr), che è spaventata e ringrazio chi invece mi sta mandando bellissimi messaggi». E ancora: «Dire quello che si pensa e chiedere il rispetto delle regole, dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, viene da una parte consistente vissuto con reazioni di violenza, insulti e minacce. Grazie a chi, anche se in disaccordo, ha voglia di confrontarsi».

Ma alla fine (giusto per curiosità) cosa avrà fatto Gassmann? Dalle sue risposte su twitter sembra esserci un piccolo giallo. Prima l'attore scrive: «Fatto il mio dovere», poi il post viene cancellato e sostituito da un «Non ho fatto nulla. Non sono indicato, perdo la pazienza che è un attimo». Ma una cosa è certa. E su questo - si spera - siamo tutti d'accordo non solo Gassmann: «Solo seguendo tutti le regole, usciremo da questa drammatica situazione».

 

 

Ultimo aggiornamento: 18:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA