Morto Pio Federici, lo psichiatra direttore di banda

Morto Pio Federici, lo psichiatra direttore di banda
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Sabato 18 Settembre 2021, 05:03

IL PERSONAGGIO
«Ventotene è la banda, la banda è Ventotene». Basta essere stati sull'isola anche solo una volta per comprendere il legame, ormai indissolubile, che si era creato tra Pio Federici e la cittadinanza. Non un semplice complesso bandistico, quello messo in piedi, ma un esperimento sociale perfettamente riuscito grazie alla musica. Per questo la morte di Pio, a 62 anni, a causa di un malore, giovedì sera, ha sconvolto l'isola e i tanti che lo apprezzavano e stimavano come musicista, ma prima ancora come psichiatra, a Latina e provincia. Era tra i fondatori della cooperativa Astrolabio, da decenni impegnata nel sociale. Con Ventotene fu amore a prima vista per l'idea avveniristica del sindaco dell'epoca, Beniamino Verde, che voleva coinvolgere la popolazione in un progetto che andasse oltre la musica. Che poi grazie a Pio praticamente tutti abbiano imparato a suonare uno strumento, è un di più. Era riuscito - eccome - l'esperimento di natura sociale. La banda nata nell'85 era ed è una istituzione, alla quale è mancato solo di eseguire l'inno davanti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che appena eletto decise di mantenere l'impegno assunto da senatore e andare a Ventotene a ricordare Spinelli. Con un Presidente suonano solo bande militari, ma venne accolto comunque sulle note dell'inno alla Gioia di Beethoven che rappresenta l'Europa. Per il resto la banda ha calcato palcoscenici importanti, è stata in Rai per i 30 anni, è il biglietto da visita allo sbarco nei giorni della festa di Santa Candida e accompagna il corteo che dalla mattina gira l'isola il 20 settembre. In testa lui e la sua tromba, a suonare e dettare i tempi. Da quest'anno il giro sarà senza Pio, ma il suo ricordo resterà indelebile. Le esequie si svolgeranno lunedì alle 10.30 nella cattedrale di San Marco, a Latina.
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