Mare da trasparente a sporco in 24 ore al Lido scoppia il caso

Mare da trasparente a sporco in 24 ore al Lido scoppia il caso
2 Minuti di Lettura
Domenica 15 Agosto 2021, 05:02

LA SORPRESA
La brutta sorpresa i turisti e i residenti di Latina, l'hanno avuta già ieri mattina, all'arrivo in spiaggia. In un sabato di Ferragosto, reso rovente dalle temperature di questi giorni, migliaia e migliaia di persone hanno preso d'assalto i litorali, incluso quello del capoluogo pontino.
ACQUA GIALLOGNOLA
Ma la sorpresa è stata amara. Al contrario di quanto avvenuto venerdì, quando le acque del mare erano trasparenti, addirittura cristalline, ieri erano invece torbide, sporche di alghe morte, di un inquietante colore tra il giallognolo e il verde chiaro. Un fenomeno riscontrato soprattutto tra Capoportiere e Foce Verde, un po' ovunque quindi nel lungomare di Latina. Una situazione denunciata anche dal consigliere comunale Vincenzo Valletta (Lega), che, ricordando come Latina sia da anni insignita della Bandiera Blu per servizi e qualità delle acque di balneazione, osserva che «numerose sono le segnalazioni ricevute nell'arco di pochi minuti da tantissimi cittadini che, legittimamente, si chiedono la ragione per cui l'apertura dei canali sia avvenuta nel momento di massima affluenza sul litorale. Sarebbe utile conoscere i motivi per cui il mare, in pieno agosto, ha assunto questo colore».
TRE IPOTESI
Tre, in particolare, sono stati i filoni su cui si sono mossi gli accertamenti: un possibile scambio tra i laghi costieri e il mare; una ipotetica manovra sui corpi idrici di bonifica; eventuali malfunzionamenti dei depuratori. L'assessore all'Ambiente del Comune di Latina, Dario Bellini, si è subito messo in contatto con tutti gli enti responsabili: dal Parco nazionale, per il rapporto tra i laghi costieri e il mare (i laghi sono in contatto tramite i canali di collegamento), il Consorzio di bonifica, Acqualatina, gestore del servizio idrico. «Acqualatina ha prontamente attivato controlli suppletivi, ma non risulta alcuna anomalia agli impianti di depurazione», spiega Bellini. Allo stesso modo, il Consorzio di Bonifica non ha effettuato alcuna manovra nelle ultime ore, ricordando piuttosto come, secondo il direttore Natalino Corbo, «in un periodo di tale caldo, l'acqua viene trattenuta, allo scopo di irrigare campi e coltivazioni».
Nè, peraltro, sono risultate manovre o anomalie al Parco nazionale del Circeo, competente sui laghi costieri, incluso quello di Fogliano, in quanto posti sotto la sua tutela. «La motivazione più probabile - spiega ancora Bellini - è che si sia trattato di un problema collegato al forte caldo di questi giorni». Ovvero, un problema affine a molti altri litorali e specchi di mare, quando le temperature, non solo quelle ambientali, ma anche quelle della stessa acqua di mare, salgono oltre un certo livello per diversi giorni consecutivi, come appunto sta avvenendo in questo periodo.
Tutti gli enti preposti continueranno nelle prossime ore a monitorare il fenomeno, per assicurare una giornata di Ferragosto, e anche della settimana successiva, all'insegna della serenità e della spensieratezza per quanti, soprattutto famiglie e bambini, potranno permettersi giornate in spiaggia, prendendo d'assalto gli stabilimenti balneari del litorale del capoluogo pontino.
Andrea Apruzzese
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA