Luci e parole per l'ultimo saluto a David Sassoli

Luci e parole per l'ultimo saluto a David Sassoli
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Sabato 15 Gennaio 2022, 05:04

IL RICORDO
«Il modo migliore per ricordarlo è quello di seguire la sua strada, di lottare per una Europa unita, solidale e tollerante». E' il senso dell'ultimo saluto che ieri Latina ha voluto riservare al presidente dell'Europarlamento David Sassoli nel giorno dei funerali di Stato. Prima davanti al Comune, poi a parco San Marco, al Monumento all'Inclusione che proprio Sassoli aveva inaugurato nel dicembre del 2019. Proprio in questo momento in cui il continente è di nuovo attraversato dallo spettro dei nazionalismi, lui aveva tracciato la strada, ha detto Maria Gabriella Taboga, coordinatrice del Forum dei Giovani del capoluogo pontino. Anche Mario Leone, direttore dell'Istituto studi federalisti che ogni anno organizza a Ventotene il seminario europeista nel ricordo dei padri fondatori dell'Unione Europea, ha sottolineato come «ricordarlo è un modo per rendere il suo sforzo, le sue battaglie, uno sprone a migliorare le nostre azioni quotidiane per una società europea più giusta, più democratica, sovranazionale verso gli Stati Uniti d'Europa».Prima in piazza, poi al parco hanno parlato anche il sindaco Damiano Coletta e in rappresentanza della Provincia la consigliera Valeria Campagna, e Gianni Di Pietro, presidente della Fondazione Varaldo Di Pietro che ha donato il monumento all'inclusione alla città. Alle 18 le luci hanno illuminato l'opera dell'artista Giovanna Campoli suggellando l'ultimo saluto al politico gentile.
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