La lite tra giovani degenera, calci e pugni in pieno centro a Latina

La lite tra giovani degenera, calci e pugni in pieno centro a Latina
di Giovanni Del Giaccio
2 Minuti di Lettura
Martedì 9 Febbraio 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 12:33

Erano seduti al bar, per una delle ultime mode dovute alla pandemia da Covid 19: l'aperitivo del pomeriggio. Stavano consumando quando qualcosa è andato storto, sono volate parole grosse e poi si è passati ai fatti. È stato un attimo, due gruppi di giovani - molti dei quali a quanto sembra minorenni - si sono fronteggiati in piazza Dante, in pieno centro, nel capoluogo. Una parola tira l'altra, la voce che si alza, qualcuno che fa più il gradasso e la scintilla si accende. Oramai sembra normale reagire dandosele di santa ragione. È andata così anche nel pomeriggio di ieri, poco prima delle 18.

Solo l'arrivo della Polizia ha disperso i contendenti, una decina in tutto stando ad alcune testimonianze, ma sono prima volati calci e pugni tra giovanissimi. Nessuno, in serata, si era rivolto all'ospedale per i colpi subiti, mentre un paio di ragazzi sono stati ascoltati direttamente in piazza Dante dagli agenti della squadra volante della Questura di Latina, intervenuti per capire cosa fosse accaduto. I giovani hanno detto di essersi semplicemente difesi, ma saranno necessari ulteriori approfondimenti. Motivo del contendere? Sembra gli apprezzamenti nei confronti di una ragazza che era seduta a consumare in un vicino bar insieme a uno dei gruppi che poi si sono fronteggiati. Ma non si escludono vecchie ruggini tra i contendenti, cosa che ovviamente dovrà essere approfondita dagli investigatori.

I due ragazzi sono stati ascoltati e presi a verbale, si vedrà di identificare altri partecipanti alla rissa attraverso eventuali riprese delle telecamere della zona. I due gruppi si sono affrontati per alcuni minuti senza risparmiare colpi, tanto che alcuni passanti hanno immediatamente dato l'allarme. Oltre alla moda di un aperitivo anticipato, ormai sembra esserci anche quella di passare alle mani appena possibile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA