Chiusura di Panorama, Calandrini presenta un'interrogazione in Senato

Chiusura di Panorama, Calandrini presenta un'interrogazione in Senato
di Francesca Balestrieri
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Giovedì 8 Luglio 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 11:22

Il senatore pontino di Fratelli D'Italia, Nicola Calandrini ha presentato un'interrogazione in Senato sulla chiusura del supermercato Panorama a Latina che lascerà il centro commerciale Latina Fiori definitivamente a settembre, ma che abbasserà le saracinesche per il pubblico fra pochi giorni, il 31 luglio. Calandrini ora attende ora una risposta dai ministri del lavoro Orlando e dello sviluppo economico Giorgetti.
«Dagli esponenti del Governo aspetto chiarimenti in merito alle procedure espletate dall'azienda nell'applicazione degli ammortizzatori sociali, in particolare per quel che riguarda i supporti chiesti con causale Covid-19, che non sono serviti ad impedire la chiusura già fissata al prossimo 31 luglio. Così come mi aspetto che siano poste in essere iniziative concrete per tutelare la forza lavoro».

Calandrini parla anche dell'incontro che si terrà il prossimo 27 luglio al Ministero del Lavoro: «Auspico che Governo, istituzioni, azienda e sindacati prendano impegni ben precisi nei confronti dei lavoratori, vere vittime di questa vicenda. Alle maestranze va garantito un futuro: mai come in questo momento storico è impensabile ipotizzare di lasciare 74 persone senza un lavoro. Stante il fatto che l'abbandono di Panorama a Latina sembra irreversibile, auspico che sia agevolato il subentro di altri marchi della grande distribuzione organizzata che possano eventualmente riassorbire il personale che non merita di essere lasciato in balia di se stesso dopo tanti anni di servizio», conclude il senatore. 

Intanto per domani è in programma la giornata di sciopero dei dipendenti del supermercato: «I lavoratori protesteranno pacificamente ed adottando le misure di sicurezza Covid. Si riuniranno nei pressi del gazebo già presente nelle adiacenze dell'ipermercato, e la protesta successivamente si sposterà intorno alle ore 11, in Via Tiberio, per un Sit-in nei pressi della sede dell'incontro tra parte datoriale e parti sociali». Per tutti e 74 è previsto un piano di cassa integrazione che probabilmente prenderà il via a settembre, cioè dopo che l'azienda avrà svuotato completamente i locali dalla merce rimasta in magazzino. 

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