Vaccino, a New York un terzo dei sanitari rifiuta il siero anti-Covid

Vaccino, a New York un terzo dei sanitari rifiuta il siero anti-Covid
di Giuseppe Scarpa
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Mercoledì 6 Gennaio 2021, 10:25 - Ultimo aggiornamento: 16:26

Quasi un terzo degli operatori sanitari di New York in lista per il vaccino Covid-19 è in dubbio se procedere o meno. "E' attendibile sostenere che circa il 30 per cento di medici e infermieri rifiutino il siero", ha detto Mitchell Katz, capo del sistema sanitario e ospedaliero della città. Katz ha in parte giustificato le condotte di alcuni sanitari: "Penso che si debba, come ha spiegato il sindaco, mostrare empatia e pensare a tutto quello che hanno vissuto gli operatori negli ultimi 10 mesi", ha aggiunto Katz, parlando durante una conferenza stampa con il primo cittadino Bill de Blasio. "Non tutti devono vivere la vita dell'infermiera a cui oggi è stato detto che questo è ciò che adesso funziona, e poi domani, 'a no, abbiamo imparato qualcosa di più' ".

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Parlando durante il suo briefing nel corso della giornata, il governatore Andrew Cuomo ha riferito un tasso di rifiuto simile. "Ci aspettiamo un tasso di accettazione del vaccino di circa il 70%", ha detto, lasciando un tasso di rifiuto di circa il 30%". Cuomo non ha escluso completamente la possibilità di rendere di obbligatorio il vaccino tra i sanitari in virtù del lavoro che svolgono. "C'è una complicata questione legale se si può o meno obbligare una persona a prendere un vaccino", ha detto. "Ma oltre alla questione legale, non ci siamo ancora arrivati ​​perché non so se sarà un problema." De Blasio ha detto che si aspetta di vedere almeno alcune delle resistenze venire meno una volta che il vaccino sarà dichiarato sicuro ed efficace. “Più persone vedranno un'efficacia positiva e più il numero degli scettici diminuirà. Ma nel frattempo, continueremo a istruire le persone, a fornire questi esempi positivi e a rispondere alle domande".

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Un paio di infermiere dell'ospedale cittadino di Coney Island hanno spiegato martedì ai giornali Usa le loro ragioni al rifiuto del vaccino quando è stato offerto loro. "Finora ho resistito, il motivo principale è che ho già avuto il Covid - 19", ha detto un'infermiera. Una collega ha spiegato che "sta aspettando perché prima voglio vedere la sua efficacia su altri soggetti". E ancora: “non mi fido completamente della ricerca che c'è dietro, e questo è un mio diritto".

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