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Demydiv, gli abitanti allagano il villaggio ucraino per rallentare i russi: «Abbiamo salvato Kiev»

All'inizio dell'invasione hanno aperto la diga e allagato le loro case e i campi circostanti per non far passare il nemico

Ucraina, gli eroi di Demydiv: allagano il loro villaggio per rallentare i russi: «Abbiamo salvato Kiev»
3 Minuti di Lettura
Giovedì 28 Aprile 2022, 16:06 - Ultimo aggiornamento: 18:25

Due mesi con l'acqua alle ginocchia anche dentro le case, con le piazze, le strade e i campi allagati pur di rallentare la marcia dei russi e salvarsi dall'occupazione. È la resistenza di Demydiv, un paese di tremila anime a nord di Kiev, in Ucraina, tre chilometri a ovest del fiume Dnepr. Lo scorso 25 febbraio quando è scoppiata la guerra e i russi avanzavano, gli abitanti del villaggio hanno aperto la diga che protegge il paese inondando tutte le vie e i campi circostanti creando una grande palude

La palude ha rallentato i russi 

Una scelta che si è rivelata efficace: ha rallentato l'avanzata dei russi verso la capitale e allo stesso tempo ha protetto il paese che, sebbene si trovasse nel territorio occupato dal nemico non era facile da pattugliare per via dell'acqua e non ha subito il triste destino di altri villaggi vicini come Bucha. "Tutti capiscono e nessuno se ne pente per un momento, abbiamo salvato Kiev!"" ha detto Antonina Kostuchenko, pensionata, agli inviati del New York Times. 

Kiev: Atto eroico dei cittadini di Demydiv

Ringraziamenti ai cittadini di Demydiv sono arrivati anche dal governo ucraino. Il viceprimo ministro Mykhailo Fedorov ha ringraziato gli abitanti in un tweet definendoli eroi e dicendo che la loro scelta "ha creato un pantano che ha dato il tempo all'esercito ucraino di prepararsi a difendere Kiev. Cittadini ordinari, che si sono comportati da eroi. Senza rimorsi ma solo con la volontà di vincere. Il coraggio è nel nostro dna"

 

La ricostruzione dopo l'occupazione 

Ora che i russi sono andati via gli abitanti sono impegnati a ripulire le strade e a riparare i danni fatti dall'acqua. Un lavoro difficile, anche perchè la diga è stata bombardata dai russi e l'area è ancora completamente allagata. I residenti però non si perdono d'animo e sono tutti al lavoro per rimettere al più presto le strade in sicurezza.

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