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Putin, il giallo del mega yacht Scheherazade. Il sindaco di Carrara: «Non è suo». Ma l'equipaggio russo è stato sostituito

Putin, lo yacht Scheharazade a Marina di Carrara non è suo: la conferma del sindaco
3 Minuti di Lettura
Martedì 22 Marzo 2022, 16:53 - Ultimo aggiornamento: 21:31

Scheherazade, il mega yacht di 140 metri ormeggiato a Marina di Carrara, non apparterrebbe a Vladimir PutinLo afferma il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, dopo aver incontrato i vertici di Italian Sea Group«Ho avuto un breve confronto con la proprietà del cantiere - spiega - che ha ribadito quanto affermato già lo scorso 10 marzo» ovvero che «in funzione della documentazione di cui dispone e a seguito di quanto emerso dai controlli effettuati dalle autorità competenti, lo yacht di 140 metri Scheherazade, attualmente in cantiere per attività di manutenzione, non è riconducibile alla proprietà del presidente russo Vladimir Putin».

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«Scheharazade non appartiene a Putin»

«I vertici di The Italian Sea Group - conclude De Pasquale - mi hanno assicurato di aver messo a disposizione tutto il materiale necessario alle indagini. La disponibilità della proprietà del cantiere e lo scrupoloso lavoro delle nostre autorità sono una garanzia per tutti noi e sono certo che questa vicenda è stata e sarà gestita con l'attenzione e la serietà che merita. Come amministrazione comunale non abbiamo alcuna giurisdizione in materia ma, da pacifista convinto e da obiettore di coscienza, voglio cogliere anche questa occasione per condannare ancora una volta quanto sta accadendo in Ucraina dove è in corso una guerra che mina i valori fondanti della nostra Europa».

Scheherazade, il giallo del mega-yacht a Marina di Carrara continua

Intanto vari quotidiani riportano che - secondo Maria Pevchick e Georgij Alburov, entrambi del team anti-corruzione che fa capo al dissidente russo in carcere Aleksej Navalny - lo stesso yacht Scheherazade a Marina di Carrara avrebbe come numerosi membri dell'equipaggio, almeno una dozzina, agenti segreti dipendenti dell'Fso russo, il Servizio di sicurezza federale che si occupa della protezione personale di Putin. Lo avrebbero scoperto incrociando i nomi dell'equipaggio con rubriche telefoniche e banche dati in Russia.

Lo yacht ha cambiato equipaggio

«Ci sono stati anomali movimenti in questo periodo, da una settimana a questa parte è stato sostituito l'intero equipaggio che prima era quasi tutto russo e adesso è composto solo da inglesi», ha rivelato il segretario della Cgil di Massa Carrara, Paolo Gozzani. All'Ansa ha spiegato: «La mia preoccupazione di sindacalista è esclusivamente sotto il profilo occupazionale». 

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