Lascia morire il figlio malato sulla sedia a rotelle: il corpo ritrovato dopo mesi

Giovedì 1 Ottobre 2020 di Federica Macagnone
Josias Marquez aveva solo 5 anni e aveva bisogno di molto amore e continue cure mediche: tutto ciò che sua madre non gli ha mai dato, tanto da farlo morire senza assistenza. Poi, quando il bimbo è morto, ha nascosto il suo corpo in un borsone infilato nel portabagagli  dell’auto e lo ha lasciato lì per mesi. Il corpicino è stato trovato mummificato solo a fine marzo scorso. Un epilogo che ha portato Sagal Hussein, la madre del bimbo, alla sbarra a Green Bay, nel Wisconsin: rimarrà in carcere con una cauzione fissata a 500.000 dollari.


 
Josias era cieco e soffriva di paralisi cerebrale ed epilessia. Inoltre, da quanto è emerso dall’autopsia, pesava appena 10 chili, mentre durante alcune visite precedenti il suo peso si aggirava intorno ai 15 chili. Il mistero su Josias è iniziato nel novembre del 2019, quando fu visto per l’ultima volta. Da allora in poi il nulla, fino a quando una segnalazione di un vicino di casa non ha acceso un faro sulla famiglia: a gennaio l’uomo aveva visto i fratellini di Josias giocare da soli in strada e aveva allertato la polizia. La donna è stata denunciata e gli assistenti sociali hanno iniziato a indagare sulla misteriosa scomparsa. Sagal Hussein ha raccontato che il figlio era andato ad abitare dal padre, ma non è servito molto tempo per scoprire che si trattava di una menzogna.
  
A marzo il cadavere, decomposto e mummificato, è stato trovato in un borsone nascosto nel bagagliaio dell'auto. Come hanno appurato gli investigatori, il bambino era morto da mesi. Hussein è stata arrestata e fin dal principio ha sempre negato di aver causato la morte di Josias. Ma ora, in tribunale, dovrà rispondere di omicidio per non aver somministrato le medicine per l’epilessia al piccolo e di non averlo portato alle visite mediche.
 
All’epoca del ritrovamento del corpicino di Josias, la madre di Sagal, Amal Ismal, disse di essere rimasta scioccata: «Quello che so è che mia figlia Sagal era una madre amorevole e non ha ucciso suo figlio. Non credo fosse sua intenzione ferirlo o ucciderlo». James Marquez, il padre biologico dei figli di Sagal, ha detto agli investigatori che alla donna non era mai piaciuto prendersi cura del figlio disabile.  © RIPRODUZIONE RISERVATA