Gran Bretagna, il mistero della strage di granchi: spiagge ricoperte da migliaia di crostacei morti

Gran Bretagna, il mistero della strage di granchi: spiagge ricoperte da migliaia di crostacei morti
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Sabato 30 Ottobre 2021, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 11:13

Spiagge ricoperte da migliaia di crostacei morti, per lo più granchi e aragoste. Uno scenario "apocalittico", come le definisce il Guardian, annunciando che sono state avviate delle indagini per individuare il motivo di questa carneficina sulle coste a nord-est dell'Inghilterra. Le prime segnalazioni a Seaton Carew, Redcar e più a nord a Seaham. Un residente, Carl Clyne, ha avvistato per la prima volta decine di granchi morti sulla spiaggia di Seaton Carew all'inizio di ottobre, dicendo all'Hartlepool Mail: «C'erano granchi morti in ogni pozza rocciosa e molti lungo la linea di galleggiamento tra le alghe». I residenti di Marske hanno descritto la scena sulla spiaggia come la peggiore che avessero mai visto, con pile di creature morte e in decomposizione, oltre a quelle vive, mescolate con alghe, secondo quanto riportato da ChronicleLive.

 

Il mistero della strage di crostacei: avviate le indagini

Volontari hanno passato ore a cercare di riportare i crostacei ancora vivi in acqua, mentre gli ambientalisti hanno espresso preoccupazioni per l'ecosistema. L'industria della pesca locale ha riportato un calo del 95% nella cattura di aragoste e granchi, secondo ITV News Tyne Tees. «Sono stati raccolti campioni di acqua, sedimenti, cozze e granchi e vengono inviati ai nostri laboratori per l'analisi per valutare se un incidente di inquinamento potrebbe aver contribuito alla morte degli animali», ha detto un portavoce dell'Agenzia per l'ambiente (Ea). Ma quali possono essere i motivi di questa strage di crostacei? Le ipotesi sono tre: inquinamento localizzato, un evento atmosferico straordinario, oppure un'epidemia. Il mistero, per ora, permane.

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