CORONAVIRUS

Il governo brasiliano raccomanda alle prostitute: «Fate il telelavoro»

Giovedì 2 Aprile 2020

Il contatto, in tempi di contagio, è assolutamente da evitare. E così il ministero brasiliano delle Donne, della Famiglia e dei Diritti umani raccomanda alle prostitute il "telelavoro". Un opuscolo con le indicazioni è stato realizzato appositamente per la popolazione Lgbt. Secondo il dicastero guidato dalla pastora evangelica Damares Alves, «una parte significativa di questa popolazione vive in condizioni di maggiore vulnerabilità sociale e, pertanto, può essere più suscettibile alla contaminazione».

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Parte dell'opuscolo è dedicata alle prostitute e suggerisce, come misura preventiva, che «i lavoratori autonomi e le prostitute» si adattino per offrire servizi virtuali. «I lavoratori autonomi, le prostitute e le persone senza un reddito fisso sono purtroppo le più colpite durante le raccomandazioni di quarantena. Ma non è nella crisi che nascono buone idee? Se devi lavorare, parlare con i tuoi clienti, prova l'opzione di servizio virtuale», si legge nell'opuscolo. Malgrado recenti affermazioni del presidente Jair Bolsonaro, che aveva minimizzato la pandemia, Alves raccomanda di «mantenere l'isolamento sociale», chiedendo alla popolazione Lgbt di rimanere a casa ed evitare gli assembramenti.

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