Cina, niente doni né uso improprio delle auto pubbliche: quasi 8mila funzionari puniti

Sabato 1 Dicembre 2018
L'anticorruzione in Cina è una cosa seria.  Sono infatti 7.819 i funzionari cinesi che sono stati puniti a ottobre dall'anticorruzione per aver violato le regole sulla «sobrietà», nell'ambito di 5.585 casi totali. Secondo l'agenzia Nuova Cina, la Commissione centrale per la disciplina e le ispezioni del Partito comunista e la National Supervisory Commission hanno comunicato che le infrazioni più ricorrenti sono state l'erogazione non autorizzata di compensi o bonus, seguite dall'accettazione o dal rilascio di doni e dall'uso improprio di veicoli pubblici. Nei primi 10 mesi dell'anno, sono 68.509 i funzionari sanzionati in 48.456 casi istruiti. Il Pcc, su iniziativa del presidente Xi Jinping, emise a fine 2012 il vademecum di condotta basato su 8 regole per ridurre «le pratiche indesiderate» e «tenere stretti legami con la gente», includendo appunto la sobrietà. L'anticorruzione, come riformata a marzo, diffonde mese per mese il suo lavoro di verifica sulle misure di «austerità» sui governi provinciali, su Pcc e agenzie governative, sulle aziende amministrate a livello centrale (Soe) e sulle istituzioni finanziarie. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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