La Nigeria dichiara lo stato di emergenza per stupri e violenze

Venerdì 12 Giugno 2020
La Nigeria dichiara lo stato di emergenza per stupri e violenze

I governatori nigeriani hanno dichiarato lo stato di emergenza per lo stupro e le violenze contro donne e bambine nel Paese. In una dichiarazione, i 36 governatori hanno condannato fermamente tutte le forme di violenza contro donne e bambine e hanno dichiarato di essere «impegnati a garantire che i trasgressori affrontino il massimo peso della legge». Lo stato d'emergenza segue un picco di casi di violenza di genere nel corso del blocco imposto di recente in alcuni Stati per contenere la diffusione del coronavirus. Il presidente del forum dei governatori, Kayode Fayemi, ha dichiarato di aver chiesto alla polizia nigeriana di fornire un rapporto dettagliato sulle azioni intraprese per rafforzare la risposta alla violenza sessuale e di genere. I governatori si sono anche impegnati a creare un registro degli autori di reati sessuali in ciascuno Stato e ad aumentare i finanziamenti per far fronte al problema. Nelle ultime due settimane ci sono state proteste in tutto il Paese e sui social media, che hanno chiesto giustizia per le vittime di stupro. Il numero di procedimenti giudiziari per sospettati di stupro rimane basso e lo stigma spesso impedisce alle vittime di denunciare le violenze subite. I risultati di una ricerca pubblicata da NOIPolls nel luglio 2019 hanno suggerito che una su tre ragazze in Nigeria potrebbe aver subito almeno una forma di violenza sessuale entro i 25 anni di età.

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