Le donne in Arabia Saudita speran o di poter viaggiare da sole, senza essere sempre scortate da un uomo

Martedì 23 Luglio 2019

A giugno il principe saudita Mbs, Mohamed Bin Salman – quello che è accusato di avere ordinato di fare a pezzi il giornalista saudita dissidente Kashoggy – ha finalmente tolto il divieto per le donne di guidare. Adesso in Arabia Saudita, dove vige uno dei regimi islamici più oppressivi per le donne, si sta parlando anche di togliere loro la proibizione di viaggiare, sposarsi, o accettare un lavoro senza essere più sottoposte al controllo di un uomo di famiglia. Le donne senza la stretta supervisione di un marito, fratello, padre non possono fare praticamente niente.

Se le nuove regole vedranno effettivamente la luce (ma non è detto, visto che c'è la parte più conservatrice della società saudita che sta facendo le barricate per impedirlo) molte giovani donne potrebbero espatriare all'estero, visto che si sono già verificati alcuni casi. Le famiglie, naturalmente, si sono mobilitate per riportare a Jeddah le proprie figlie, ma il dibattito interno ha preso vigore, come ha riportato l'Economist che dedica a questo tema un ampio articolo. Il Principe Mbs intanto sembra più interessato a garantire iniziezioni di fiducia all'economia saudita, visto che il tasso di disoccupazione interno resta alto e il settore privato non riesce a creare nuovi posti di lavoro. Al momento i cambiamenti culturali sembrano essere passati in secondo piano.

 

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