CORONAVIRUS

Test sierologici e per i positivi tampone obbligatorio: ecco come e dove si potrà fare in provincia di Latina

Venerdì 15 Maggio 2020 di Barbara Savodini

Si sentiranno sempre meno le sirene delle ambulanze biocontenitive e non ci saranno praticamente più le file al pre-triage: nel Lazio anche la diagnostica è entrata ufficialmente nella fase2 che prevede tamponi drive-in e test sierologici. I primi a carico del sistema sanitario, i secondi a spese dei pazienti desiderosi di sondare l’eventuale presenza nel proprio sangue degli anticorpi da SARS‐CoV‐2. È l’effetto dell’ultima determinazione approvata in Regione lo scorso martedì che rivoluzionerà i modi e i tempi per accertare la positività della popolazione, presente e passata. 
I dati raccolti, con le modalità del consenso informato da parte dei pazienti, serviranno poi per ricostruire la storia epidemiologica del Lazio, settima regione d’Italia per numero di contagi anche se a una distanza siderale rispetto a Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto. Ecco come funzionerà in provincia di Latina.

I COSTI
Ottime le premesse perché nonostante i costi, che a seconda delle metodiche attualmente variano dai 30 ai 40 euro, i laboratori d’analisi pontini nelle prime due settimane sono stati letteralmente presi d’assalto con picchi nelle città con il maggior numero di positivi come Fondi, Aprilia e Latina.

L’ITER
Quella del test, ad ogni modo, non è che la prima fase dell’articolato progetto della Regione per fare prevenzione, analisi e pianificazione.
Per i pazienti negativi, infatti, la trafila si ferma all’esito dell’esame che viene inserito nel database generale; per i positivi, invece, lo step successivo, obbligatorio, è quello di contattare il proprio medico di base.
Quest’ultimo, con un’apposita ricetta bianca, “autorizza” il paziente al tampone che viene effettuato a carico del sistema sanitario in una delle sedi drive-in: l’area antistante l’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, per il nord della provincia, e piazza Monsignor Di Liegro, nel cuore della città, a Gaeta. 
Il paziente deve quindi raggiungere autonomamente il punto di prelievo nei giorni e negli orari indicati ovvero dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18 oppure al sabato fino alle 14.

LE REGOLE
«In caso di positività – chiarisce la Regione – il cittadino ha l’obbligo di rispettare da subito le norme legate al distanziamento sociale anche all’interno della propria abitazione e di recarsi da solo ad effettuare il tampone nell’arco di 48 ore con ricetta, tessera sanitaria e referto del test di sieroprevalenza positiva». Fare il tampone, quindi, diventa obbligatorio ma senza tutta la documentazione necessaria non può essere effettuato. 
Ad avere un ruolo centrale nella trafila non solo il paziente ma anche il medico di base. Quest’ultimo, infatti, prescrive la ricetta dematerializzata per consentire al sospetto caso di covid di effettuare il tampone e invia la stessa tramite mail sia all’utente che al sistema sanitario nazionale. 
«Questo protocollo – spiega l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato - ci permetterà di mappare come il virus ha circolato, di avere tutti i dati inseriti a sistema e di sottoporre tempestivamente al tampone le persone asintomatiche risultate positive al test di sieroprevalenza».
Attualmente i laboratori convenzionati stanno proponendo i test immunologici enzimatici a costi compresi tra i 30 e i 40 euro a seconda della metodica. 
Con le nuove disposizioni, la Regione individua come possibili test quelli definitivi CLIA ed ELISA. Si tratta tuttavia di metodiche diverse con costi differenti. La più economica è la CLIA che secondo il documento avrà una tariffa di riferimento regionale pari a 15,23 euro.

Ospedali e laboratori accreditati e autorizzati
Oltre all’ospedale del capoluogo Santa Maria Goretti ci sono anche due presidi ospedalieri privati - Icot e Casa di Cura Città di Aprilia - ma anche 19 laboratori sparsi per tutta la provincia dove sarà possibile effettuare il test: Ecomed, Medical Pontino Srl e Clanis e Marie e Pierre Curie di Latina, Fleming e Galeno di Fondi, Anxur Srl, Analysis e Circe Lab di Terracina, Enne Uno di Itri, Clanis di Minturno, Fleming di Pontinia, Cicconardi Minutillo di Gaeta, Galeno di Formia, Polilab di Priverno, Sermolab di Sermoneta, Vaccari di Cisterna, Sa.Na. ed Elkalab Di Aprilia. 

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