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La polizia sulle tracce della baby gang del lido

La polizia sulle tracce della baby gang del lido
di Elena Ganelli
2 Minuti di Lettura
Domenica 26 Giugno 2022, 09:51

Hanno le ore contate i ragazzini che venerdì pomeriggio si sono resi protagonisti di una violenta aggressione ai danni dei titolari di uno stabilimento balneare sul litorale di Latina. Gli investigatori della Squadra mobile che conducono le indagini, stanno infatti raccogliendo prove e testimonianze e esaminando una serie di elementi per risalire all'identità dei componenti del gruppo, quattro o cinque, probabilmente tutti minorenni.

Teatro del fatto la spiaggia del Cancun, nel tratto di lungomare tra Capoportiere e Foceverde, dove decine di bagnanti hanno assistito ad una scena di inaudita violenza: la baby gang era stata richiamata ad adottare un comportamento meno invadente nei confronti degli altri frequentatori della struttura dal gestore Maurizio Marrocco, 68 anni, e dal figlio Alessio di 32 anni. Sembra che questi comportamenti andassero avanti ormai da qualche giorno turbando la tranquillità dei bagnanti e i ragazzini sono stati invitati a lasciare la spiaggia. Per tutta risposta si sono scagliati contro entrambi aggredendoli prima verbalmente poi fisicamente: hanno usato non soltanto le mani pestandoli a sangue ma anche alcune bottiglie con le quali hanno colpito padre e figlio ferendoli alla testa. Visto il degenerare della lite qualcuno dei presenti ha quindi deciso di chiamare le forze dell'ordine e dopo poco sul posto sono arrivati sia una Volante che una pattuglia dei carabinieri. Nel frattempo, probabilmente allertati dalle sirene, i ragazzini sono riusciti a scappare facendo perdere le proprie tracce.

Per Maurizio e Alessio Marrocco si è reso necessario l'intervento di un mezzo di soccorso del 118 a causa delle ferite alla testa riportate, poi il trasporto presso l'ospedale Santa Maria Goretti per gli accertamenti e le cure necessarie. Le attività investigative sono partire immediatamente e gli uomini della Questura hanno raccolto già in spiaggia le testimonianze dei presenti sulle modalità della lite oltre alla descrizione dei ragazzini per poter arrivare alla loro identificazione. Sono state ascoltate anche le vittime del pestaggio che hanno fornito ulteriori informazioni. Gli uomini della Squadra mobile hanno anche recuperato le immagini delle telecamere di sorveglianza dello stabilimento balneare oltre che qualche ripresa effettuata con il telefono cellulare da qualche bagnante: i filmati saranno visionati già nelle prossime ore. E proprio da questi potrebbe arrivare la prova determinante per incastrare i giovanissimi protagonisti dell'aggressione.

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