Droga, armi, esplosivi tra Fondi e Frosinone: finisce in carcere anche l'affittuario della villa

Droga, armi, esplosivi tra Fondi e Frosinone: finisce in carcere anche l'affittuario della villa
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Giovedì 6 Gennaio 2022, 10:56

Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato di Latina e Frosinone, hanno dato esecuzione all’aggravamento della misura cautelare nei confronti di Massimiliano Del Vecchio, fondano, classe 1983: su richiesta dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma è tornato in carcere. L'uomo infatti era agli arresti domiciliari nella villa di Frosinone dove il 23 dicembre scorso è avvenuto un summit di malavitosi che ha portato all'arresto di sette persone e al sequesto di 75 chili di droga, 15 chili di esplosivo al plastico e armi da guerra.

«I fatti - spiegano dalla Questura - si riferiscono agli arresti del 23 Dicembre 2021, allorquando sotto la direzione ed il coordinamento della Procura di Latina, agenti della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile di Latina e del Commissariato di Fondi, in collaborazione con la Squadra Mobile di Frosinone e la partecipazione del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Latina, hanno tratto in arresto, a Fondi, 7 persone, cinque di loro originari di Fondi e due di Latina, poiché colti nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, di materiale esplosivo e di armi clandestine e da guerra con relative munizioni».

Gli indagati, quel pomeriggio, si erano radunati e sono stati  visti parlare con l’odierno arrestato presso la sua abitazione, nella parte bassa di Frosinone, non lontano dal casello autostradale, dove Del Vecchio era detenuto agli arresti domiciliari dallo scorso 21 dicembre. Nel cortile di quella abitazione erano parcheggiate le quattro autovetture ed il furgone utilizzati dai medesimi indagati per il trasporto da Frosinone a Fondi dello stupefacente e delle armi.

«La vicenda in esame evidenzia un aggravamento delle esigenze cautelari - si legge in una nota della Questura - atteso che a pochi giorni dall’inizio della detenzione domiciliare, l’odierno arrestato ha incontrato soggetti con precedenti di polizia, i quali, dopo averlo incontrato, procedevano nel cortile antistante la propria abitazione alle operazioni di caricamento e trasporto di ingenti quantitativi di armi e droga». Del Vecchio era stato condannato il 18 febbraio scorso, in primo grado, per l'inchiesta "certificato pazzo" a tre anni di reclusione e in passato era già stato arrestato per inchieste sullo spaccio di droga.

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