Virus, lezioni online nelle università. La Cattolica potenzia la didattica a distanza

Il Rettore Franco Anelli, al centro
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Mercoledì 4 Marzo 2020, 10:12

La didattica a distanza, al tempo del Covid-19, diventa fondamentale. Così, sono tante le scuole (ma soprattutto le università) che mettono a disposzione degli studenti piattaforme per non restare indietro con il programma. Nelle ultime due settimane, ad esempio, oltre 1.300 corsi delle sedi padane dell’Università Cattolica (Milano, Brescia, Piacenza e Cremona) sono stati aggiornati da 975 docenti e loro collaboratori che hanno lavorato con un sistema di didattica a distanza, aperto a tutti gli studenti dei corsi delle dodici facoltà.

Tra gli strumenti che l’Università Cattolica sta utilizzando per garantire la ripresa e il recupero dei programmi d’esame c’è Blackboard, la piattaforma di e-learning management system di Ateneo, in questi giorni ulteriormente potenziata per integrare online tramite contributi video, slide, dispense le attività erogate in aula. Uno degli elementi più innovativi di Blackboard è Collaborate Ultra, uno strumento che consente di partecipare a webinar-live durante i quali è possibile utilizzare diversi tool, tra cui lavagna online, slide e chat per le domande degli studenti.

I presidi si sono impegnati in prima persona scrivendo agli studenti, sulle rispettive pagine di facoltà, per spiegare tutte le iniziative che stanno mettendo a punto per riorganizzare dai prossimi giorni la ripresa dei corsi, anche con forme di didattica alternativa a quella in presenza. Sempre ciascuna facoltà ha realizzato FAQ (Frequently asked question) con l’obiettivo di rispondere ai più ricorrenti quesiti degli studenti.  «Per tutta l’attività didattica che non potrà essere riprogrammata per essere svolta in aula, abbiamo già potenziato la piattaforma Blackboard - ha dichiarato il rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli - ma ogni possibile sforzo sarà fatto per consentire a tutti di vivere l’Università come esperienza personale. Il nostro ateneo mette da sempre al centro la persona, lo studente e la relazione diretta con il docente. Per tradizione e vocazione crediamo che la didattica in presenza sia un elemento imprescindibile dell’azione educativa».         
 

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