Dieci euro se ti vaccini, l'offerta del sindaco leghista di Varallo: «Pagherò di tasca mia»

Dieci euro se ti vaccini, l'offerta del sindaco leghista di Varallo: «Pagherò di tasca mia»
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Mercoledì 11 Agosto 2021, 20:34

Dieci euro per vaccinarsi (una volta sola) contro il Covid. Un buono da spendere nei negozi e nei ristoranti della città. Dopo il sindaco di Borgosesia e deputato della Lega Paolo Tiramani, che ha offerto palestra e piscina gratis agli over 60 che scelgono di aderire alla campagna vaccinale, una nuova spinta verso l'immunità di gregge arriva sempre dalla Valsesia.

E ancora una volta da un sindaco leghista, Eraldo Botta, primo cittadino di Varallo e presidente della Provincia di Vercelli. Botta ha annunciato oggi che metterà di tasca propria i 10 euro da consegnare, tramite ticket, a chi si vaccinerà contro il Coronavirus.

Buono premio per il vaccino

 

Attualmente nella città del Sacro Monte, circa 7.000 abitanti, la percentuale di popolazione vaccinata è alta: si parla di oltre l'86% di immunizzati tra gli over 70, e oltre il 70% nella fascia 50-59 anni. L'obiettivo è di raggiungere quella sacca di popolazione dai 12 anni in su non ancora immunizzata. «Se l'obiettivo totale è di convincere un centinaio di persone - racconta all'Ansa Eraldo Botta - allora sarò ben felice di mettere di tasca mia un migliaio di euro. Anche perché farò ricadere i soldi sui negozi e sulle attività commerciali di Varallo, quindi dall'edicola al ristorante».

Per avere il buono da 10 euro, il cittadino dovrà inviare nominativo, codice fiscale e recapito telefonico direttamente al numero di cellulare di Botta, e ci penserà il sindaco stesso a prendere appuntamento con l'Asl di Vercelli. Il cittadino potrà anche sfruttare un servizio di navetta gratuita per raggiungere l'hub vaccinale. A somministrazione avvenuta, e scaricato il Green pass, il varallese riceverà i 10 euro da spendere nei negozi del posto.

«Un anno fa attendevamo con ansia che la scienza ci offrisse una via di uscita tramite il tanto sospirato vaccino - sottolinea Botta -. Ora la scienza ha fatto il suo dovere, ed è giunta ad offrirci una soluzione: forse non l'unica, ma la migliore che abbiamo. Ora tocca a noi. Questa iniziativa è finalizzata a sensibilizzare le persone non ancora vaccinate su questa opportunità».

La proposta di Varallo arriva pochi giorni dopo quella del sindaco di Borgosesia, secondo centro più importante della Valsesia e del Vercellese, che ha cercato di convincere gli ultimi over 60 indecisi - circa 200 - con un pacchetto fitness gratuito comprendente corsi di acquagym e ginnastica posturale. «La Valsesia crede nel vaccino - conclude il sindaco di Varallo - perché è un territorio a vocazione turistica, e con un alto tasso di vaccinazione diventiamo ancora più appetibili ai visitatori».

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