Normale di Pisa, mozione di sfiducia al direttore

Mercoledì 12 Dicembre 2018
Una mozione di sfiducia per il direttore della Normale, Vincenzo Barone, è stata presentata oggi in Senato accademico dalla componente studentesca e sarà votata nella prossima riunione del parlamentino normalista fissata a gennaio. La mozione è la conseguenza della vicenda della «gemmazione», ovvero dell'ipotesi di una Scuola Normale al Sud, presso l'università Federico II di Napoli. È quanto si apprende da fonti interne alla Normale, dopo la riunione di stamani del Senato Accademico.

LA SFIDUCIA
La sfiducia diventerà esecutiva, secondo lo statuto, se sarà votata dai due terzi degli aventi diritto del Senato accademico. I rumors interni alla Scuola, tuttavia, danno per «più che probabile il voto a favore della mozione da parte della maggioranza semplice degli aventi diritto, resta da vedere se Barone deciderà andare fino in fondo o di dimettersi prima». È proprio la «gestione» del possibile sdoppiamento che non è piaciuta in seno alla Normale, anche tra i docenti che hanno aspramente criticato Barone per una «mancata trasparenza sull'operazione e perché non c'è stata alcuna condivisione del progetto con il corpo docente». 
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