Suicida a 13 anni, oggi il funerale di Alessandro: applausi e lacrime per l'ultimo saluto

L'ex fidanzata, una 14enne, insieme a una ragazza di 18 anni, avrebbe guidato la banda formata da altri quattro ragazzi. Alessandro li conosceva tutti.

Suicida a 13 anni, oggi il funerale di Alessandro: applausi e lacrime per l'ultimo saluto
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Mercoledì 7 Settembre 2022, 09:05 - Ultimo aggiornamento: 11:15

Un lungo applauso ha accompagnato l'arrivo della bara di Alessandro, il 13enne precipitato dalla finestra della sua abitazione giovedì scorso.  Nel chiostro di Sant'Agostino, a Gragnano,  alcune migliaia di persone, con in testa il sindaco Nello D'Auria.. Oggi è il giorno del dolore a Gragnano. Nel comune in provincia di Napoli è stato istituito il lutto cittadino. Secondo gli inquirenti, a spingerlo a lanciarsi dalla finestra sarebbero stati mesi di minacce e vessazioni subite da una gang di baby-bulli di quartiere che gli intimavano di togliersi la vita.

Suicida a 13 anni, l'ex fidanzatina (infuriata per un rifiuto) guidava la gang di cyberbulli. Alessandro si è gettato dalla finestra

I funerali e il lutto cittadino

A officiare il rito don Paolo Anastasio e il vescovo monsignor Francesco Alfano. A partire dalle 10 e fino alle 14, su ordine del sindaco di Gragnano, Nello D'Auria, tutte le attività sono state sospese per abbracciare - simbolicamente -  la famiglia del ragazzo e mostrare loro sostegno e vicinanza.

La chiesa è affollata di persone che vogliono essere vicine alla famiglia del 13enne. I primi ad arrivare sono stati alcuni ragazzi, compagni di gioco nella squadra di basket di Alessandro. Dinanzi alla chiesa c'e già una corona di fiori bianchi dei commercianti.

 

Nella baby-gang cinque cugini

Alessandro è descritto come un ragazzo brillante ed educato, che a scuola aveva buoni voti e in famiglia era molto amato. Era fidanzato con una ragazza di un anno più grande di lui. E proprio una 14enne, insieme a una ragazza di 18 anni, avrebbe guidato la banda formata da altri quattro ragazzi. Alessandro li conosceva tutti, e cinque erano tra loro cugini. I sei giovanissimi, tra cui due maggiorenni, sono stati raggiunti da un avviso di garanzia, indagati a piede libero per istigazione al suicidio, nell'ambito delle indagini coordinate dalle Procure di Torre Annunziata (procuratore Nunzio Fragliasso, sostituto Giuliana Moccia) e dei Minorenni di Napoli (procuratrice Maria de Luzenberger) e condotte dai carabinieri della stazione di Gragnano e della sezione operativa della compagnia di Castellammare di Stabia.

L'autopsia

La salma di Alessandro è stata dissequestrata al termine dell'autopsia. Dai primi accertamenti non sono emersi particolari dettagli, se non la conferma della causa del decesso per la caduta da circa 15 metri di altezza. Dal primo esame esterno non ci sarebbero segni evidenti per confermare o smentire con certezza la tesi dell'incidente, quella che ipotizzava inizialmente che Alessandro fosse scivolato dalla finestra per aggiustare il cavo dell'antenna tv. A far vacillare l'ipotesi dell'incidente, l'ultimo messaggio inviato dal ragazzo alla fidanzatina, in cui annunciava il gesto estremo. E proprio i messaggi ricevuti e scambiati da Alessandro e i cyberbulli sono ora al centro delle indagini: dalle chat sono emersi scambi inquietanti e carichi di rancore, minacce, insulti e inviti espliciti a togliersi la vita. 

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