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Lucca, studenti regalano disegno con svastica ad una scrittrice africana. Gesto razzista a scuola

La denuncia sui social ha raccolto la solidarietà di centinaia di persone «Spero di ritrovarli per fare una bella chiacchierata»

Lucca, gesto razzista a scuola contro la scrittrice africana: «mi hanno regalato una svastica»
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 8 Giugno 2022, 20:59 - Ultimo aggiornamento: 22:10

«Due studenti mi hanno regalato una foto con svastica e figure oscene perché sono nera». È la denuncia della scrittrice ivoriana Clementine Pacmogda, linguista alla Scuola Normale di Pisa vittima del gesto razzista da parte di alcuni studenti di Barga, in provincia di Lucca dopo la visita in una scuola. 

L'episodio in una scuola di Barga 

Gli autori del gesto sarebbero due ragazzi di 15 e 16 anni «Mi avevano avvicinato dicendomi "Ti vogliamo fare un regalo" e poi mi hanno dato quella foto. Me l'hanno data per il colore della mia pelle» ha raccontato la scrittrice che è rimasta offesa e colpita da quanto avvenuto. «All'inizio ho cercato di dimenticare, poi il pensiero di quanto accaduto mi faceva mal. Mi hanno affrontato a viso scoperto, ridendo, avevano una faccia strana, il pensiero di quanto accaduto mi faceva male, certo sono ragazzi, poi mi sono detta 'No, non si può lasciar perdere». Da lì la denuncia sul quotidiano la Nazione che è stata ripresa da diverse testate e ha creato un movimento di solidarietà nei confronti della donna. 

«Di fronte a questi gesti bisogna reagire»

In un post su Facebook «Non ho voluto lasciare passare sotto silenzio l’accaduto proprio per quello. A Barga o altrove in Italia quando in mezzo a tutte persone per bene, si trovano quelli come questi due ragazzi, bisogna reagire, per farlo ritornare sulla strada giusta, quella che la maggioranza percorre a testa alta. Abbiamo il dovere di far capire a questi giovani che hanno sbagliato» E conclude con un invito «Spero di ritrovarli per fare una bella chiacchierata insieme a loro davanti a qualche bicchiere di bibite offerti da me. Voglio che capiscano non si offende gli altri per divertirsi» 

Clementine Pacmogda, chi è la scrittrice 

Nata in Costa d'Avorio e cresciuta nel Burkina Faso, Clementine  Pacmogda vive a Borgo Val di Taro (Parma) ma è conosciuta in Valle del Serchio, dove è stata coinvolta in iniziative «con i giovani contro il razzismo e sul rispetto delle donne».

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