Saldi invernali al via dal 4 gennaio, ecco il calendario. Codacons: «Saranno un flop totale»

Lunedì 30 Dicembre 2019
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Saldi invernali ai blocchi di partenza: il 2 gennaio scatteranno in Sicilia, mentre nelle altre regioni prenderanno il via dal 4 o dal 5 gennaio. Ma la stagione degli sconti dovrebbe rivelarsi più fiacca dell'anno scorso, con Federconsumatori che prevede una flessione degli acquisti dell'1,3% rispetto ai saldi 2019, mentre il Codacons si aspetta un «flop totale» con un -10%. Le famiglie, come è già avvenuto per le spese natalizie, sono più propense a risparmiare, ma a incidere in modo consistente è l'effetto del Black Friday che di anno in anno assorbe una fetta sempre maggiore delle vendite. Per Federconsumatori, ad approfittare dei saldi sarà solo il 38% delle famiglie (pari circa a 9,3 mln) e la spesa media si aggirerà sui 179 euro per ogni famiglia. Il Codacons calcola che la spesa media a famiglia scenderà a quota 145 euro e appena il 40% degli italiani approfitterà degli sconti.

Ultimi giorni di shopping natalizio: tanta gente, ma acquisti in frenata

«Il Black Friday di fine novembre ha portato milioni di italiani ad anticipare acquisti che prima erano riservati al periodo dei saldi - spiega il Codacons - e così i saldi invernali di tradurranno in una debacle totale: solo outlet e boutique d'alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti». Per questo, l'organizzazione dei consumatori liquida come «inutili e obsoleti» i saldi di fine stagione che «andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il Black Friday, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce». Anche per Federconsumatori il Black Friday ha ormai definitivamente cambiato le abitudini degli italiani: «se prima le famiglie preferivano rimandare qualche regalo di Natale o il proprio shopping al periodo dei saldi - spiega l'associazione - quest'anno hanno approfittato delle promozioni del venerdì nero, con il vantaggio di avere più probabilità di aggiudicarsi l'articolo desiderato».

Nel periodo dei saldi, poi, «il rischio dell'inganno è sempre dietro l'angolo e la possibilità che le promozioni si rivelino poco vantaggiose è concreta», avverte Federconsumatori, ricordando che il cartellino deve indicare sia il prezzo 'ordinariò che quello scontato e di «diffidare degli sconti eccessivi, pari o superiori al 60%».

Ultimo aggiornamento: 18:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA