Ponte Morandi, video inedito del crollo. Autostrade: non chiarisce cause

Lunedì 1 Luglio 2019

C'è un nuovo video che mostra il crollo del ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. Il filmato è della Ferrometal, azienda di Campi, documenta il collasso da una prospettiva ravvicinata ed è stato consegnato ai consulenti degli indagati il video. Dalle immagini si vede la sommità della pila 9 che si stacca e a quel punto l'intera struttura (impalcato, piloni e i tiranti) si sarebbe girata su se stessa piegandosi sulle 'ginocchia'. Il crollo viene preceduto da una forte raffica di vento.

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Dopo il crollo si vedono alcuni lampi provocati, con ogni probabilità, da cavi della linea elettrica tranciati dai detriti. Secondo gli investigatori quel video sarebbe la prova regina che dimostra quale parte della struttura abbia ceduto determinandone il collasso.

Nel video inedito fornito agli inquirenti da Ferrometal si nota, secondo gli inquirenti, il «cedimento dello strallo sulla pila», in particolare quello a sud ovest. La rottura, sempre secondo gli inquirenti sarebbe stata «determinata dalla corrosione dei cavi interni». 

Quattordici secondi dalla rottura della parte superiore della pila 9 alla caduta dell'ultimo pezzo. È il tempo calcolato dai periti e consulenti in base alle immagini riprese dal video. Secondo una prima ricostruzione, a cedere sarebbe stato lo strallo lato sud-est. L'impalcato crolla in un secondo e mezzo, trascinando con sé auto e camion. Venendo a mancare la tensione gli stralli si spezzano e la strada si piega da un lato.
 

 
Secondo i tecnici di Autostrade, invece, il filmato non chiarisce le cause del crollo. «Le immagini scioccanti del video del crollo ci ricordano l‘immane tragedia del 14 agosto, che resterà per sempre nel cuore di tutti. Il video, che peraltro non inquadra tutti i componenti essenziali del ponte, mostra la cinematica del crollo che potrà essere una delle basi per la ricerca della verità, che fin da subito abbiamo richiesto e perseguito, esplorando tutte le ipotesi. Ad oggi, sulla base del video e dei parziali risultati del primo incidente probatorio non è possibile – ad opinione degli esperti di Autostrade per l’Italia - affermare che il crollo sia stato determinato dal cedimento dell’attacco degli stralli. I consulenti di ASPI continueranno a collaborare affinché le cause del crollo vengano accertate, comparando anche le risultanze dei diversi filmati messi a disposizione, che hanno diversi livelli di elaborazione delle immagini rispetto all’originale.
 
 

Ultimo aggiornamento: 2 Luglio, 08:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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