Mestre, famiglia in vacanza e casa svaligiata: furto da mezzo milione in gioielli

Una volante della polizia
di Monica Andolfatto
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Domenica 29 Agosto 2021, 08:52

MESTRE - Un colpo da circa 500mila euro. In gioielli. Proprio così, quasi mezzo milione di euro. Ammontare che si raggiunge se si possiedono monili in oro e soprattutto in pietre preziose, a partire da brillanti, rubini, smeraldi, zaffiri. E il valore aumenta ancor più se si tratta di oggetti realizzati da maison orafe prestigiose e di orologi per veri appassionati del genere. Certo passioni costose e per chi se le può permettere. 
Un rientro dalle vacanze a dir poco choccante per una intera famiglia, genitori e figlia, di Carpenedo che si è ritrovata la casa svaligiata. E la sorpresa è stata ancor più inattesa e sconvolgente perché per tutta la durata delle ferie il sofisticato impianto di allarme installato per vigilare su tutta la villa non aveva dato alcun segnale anomalo
La scoperta del maxifurto è avvenuta a inizio settimana e alla coppia di settantenni con la figlia quarantenne non è rimasto che avvisare la polizia, chiamando il 113. Quando hanno aperto il garage all’apparenza tutto era in ordine. Solo quando hanno raggiunto l’abitazione vera e propria si sono resi conto di quanto era accaduto: tutte le stanze erano sotto sopra e le due cassaforti erano state forzate con il flessibile e svuotate. È al loro interno che era custodito il tesoro di famiglia insieme a qualche migliaia di euro in contanti.

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SOPRALLUOGO
Il sopralluogo degli agenti delle Volanti ha spiegato il motivo del mancato funzionamento dell’allarme: era stato isolato interropendo anche l’alimentazione dell’energia elettrica che ha disattivato pure le telecamere. 
Un lavoro da professionisti perché è stato fatto in maniera tale da non far partire l’alert che di solito si innesca in caso si sospensione improvvisa della corrente. Pare difficile fissare il giorno in cui i ladri sono entrati in azione. Di certo hanno potuto “lavorare” indisturbati e in tutta tranquillità. Sul posto sono stati fatti intervenire anche gli specialisti della Scientifica alla ricerca di tracce utili alle indagini. 
Gli investigatori si stanno concentrando anche sul mondo dei ricettatori perché collocare pezzi così importanti non è semplice. Sapendo che il più delle volte gioielli di questo tipo vengono smontati e le parti in metallo prezioso di solito vengono fuse.
 

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