Don Graziano muore precipitando per 15 metri durante una gita in montagna: era con i ragazzi dell'oratorio in Trentino

Don Graziano muore precipitando per 15 metri durante una gita con i ragazzi dell'oratorio
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Martedì 13 Luglio 2021, 13:01 - Ultimo aggiornamento: 13:06

Don Graziano Gianola è morto dopo esser precipitato lunedì scorso da un altezza di 15 metri durante una gita in Trentino con i giovani dell'oratorio. Il sacerdote 47enne di Milano, profondo conoscitore della montagna, è scivolato su un sentiero di alta quota. A comunicarne la scomparsa è stata la sorella tramite un post Facebook nella serata di ieri in cui ha scritto: «Ciao fratellino…buon viaggio tesoro mio». 

La morte dopo 17 anni di sacerdozio

Don Graziano Gianola è morto dopo esser precipitato lungo il "Sentiero delle vipere" che unisce San Valentino e il rifugio Graziani sul monte Baldo in Trentino. Il sacerdote, nella mattinata di lunedì, stava accompagnando in gita una sessantina di ragazzi dell’oratorio, quando a 1.500 metri di quota è scivolato precipitando da un'altezza di 15 metri. Tempestivo l’intervento dell’elisoccorso.Don Graziano è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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A dare la notizia della morte del sacerdote, vicario nella Comunità pastorale Gesù buon pastore alla Bovisa a Milano, ordinato sacerdote il 12 giugno 2004, è stata su Facebook Rita Gianola, sorella di don Graziano Gianola. Solo lo scorso giugno la donna aveva scritto sui social, postando una foto del fratello: «17 anni di sacerdozio, sei la nostra luce, continua così!». 

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«È nato e cresciuto scalando le prealpi lecchesi, dove guidava spesso i giovani dell’oratorio in montagna, da profondo conoscitore delle alte quote, non solo del territorio da cui proveniva», testimonia all'Avvenire don Mauro Ghislanzoni, attuale parroco di Premana, che lo definisce «un prete «aperto, scherzoso e nel suo modo di fare sapeva però affrontare i temi seri, anche drammatici, dell’oggi, della pandemia».

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