Covid, Luca Zaia: «Test rapidi in classe in caso di studente positivo»

Covid, Luca Zaia: «Test rapidi in classe in caso di studente positivo»
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Venerdì 2 Ottobre 2020, 13:27 - Ultimo aggiornamento: 18:45

Da oggi in Veneto scatta la nuova ordinanza anti Covid, con un'attenzione particolare alle scuole. Ad annunciarlo il governatore Luca Zaia che in conferenza stampa ha dichiarato: «La partita dei test rapidi si è sbloccata su nostra pressione e richiesta, siamo stati noi a chiederli per primi».

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Quindi l'obiettivo: «Vorremmo entrare in classe con misure di prevenzione connesse all'attività in presenza. Vorremmo sobbarcarci la gestione dei contatti e dei casi confermati. Evitare che siano i genitori a provvedere al trasporto dei figli per i tamponi. Pensiamo di fare in loco test rapidi in caso di un positivo in classe». E la spiegazione dei nuovi protocolli: «Faremo firmare un modulo di autorizzazione alle famiglie per entrare nelle scuole e fare i controlli. La classe non andrà più in isolamento fiduciario per quattordici giorni nel caso in cui ci sia un ragazzo positivo al tampone, ma con l'esito negativo del test si rimarrà in aula. Non vogliamo svuotare le scuole. Da domani invieremo i modelli, ci vorrà solo un po' di tempo tecnico per avviare la macchina. Le novità del provvedimento sono due: da una parte entrare in classe se c'è un positivo, evitando un disagio troppo grande per tutti e facendo una campagna di screening, dall'altro smettere di svuotare le scuole senza criterio». 


 

 

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