CORONAVIRUS

Coronavirus, muore la maestra Letizia. Il dolore di Segrate: «I bambini la amavano»

Giovedì 2 Aprile 2020 di Elena Panarella

Non ce l’ha fatta la maestra Letizia Rovetta. È morta a causa del Coronavirus. Una notizia che ha fatto piombare l’intera comunità di Segrate «in una tristezza immensa». «I bambini la amavano, e lei amava loro», dicono in tanti. Insegnava nella scuola elementare Fermi, di via Modigliani «ogni giorno arrivava con il sorriso». 

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«Una persona solare, creativa e piena di idee. Un’insegnante d’oro che amava i nostri bambini e li ha fatti crescere con la sua contagiosa voglia di vivere», racconta il sindaco Paolo Micheli in un lungo post su Facebook per ricordarla. «Faccio fatica a scrivervi - aggiunge commosso il primo cittadino - il Coronavirus si è portato via una delle insegnanti della nostra città, la bravissima maestra Letizia Rovetta della scuola Fermi. Oltre a lei, la scomparsa di un altro concittadino causata dall’epidemia sconvolge ulteriormente la nostra comunità che si unisce al dolore delle famiglie».


«La maestra Letizia era un’insegnante d’oro che amava i nostri bambini e li ha fatti crescere con la sua contagiosa voglia di vivere. Abbraccio affettuosamente la Preside Giuliana Borgnino, le colleghe maestre e l’altro personale della scuola che in questi anni l’hanno apprezzata per le sue doti professionali e umane. Ma più di tutti questa sera abbraccio i bambini della 2A. Piangete, ne avete tutto il diritto. Le vostre lacrime sono le nostre lacrime. Ai loro genitori dico: la struttura comunale e la scuola sono a vostra disposizione per supportare i vostri piccoli in questo difficile momento. Scriveteci, fatevi aiutare».

La maestra Letizia, come la chiamavano i suoi piccoli alunni, da sette anni lavorava nella scuola Fermi che fa parte dell’istituto comprensivo Albert Schweitzer, che sul proprio sito ha voluto ricordarla così: «Resterai sempre così nella nostra memoria: col tuo sorriso, il tuo impegno costante dedicato alla crescita dei tuoi alunni, la tua disponibilità per i colleghi, la tua particolare attenzione verso i più deboli...Ci mancherai».

Ultimo aggiornamento: 18:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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