CORONAVIRUS

Virus, Lombardia: in lieve calo nuovi casi (293) e morti (57). A Milano +35 contagi

Venerdì 22 Maggio 2020
Virus, Lombardia: in lieve calo nuovi casi (293) e morti (57). A Milano +35 contagi

Lombardia, il bollettino sui contagi di coronavirus del 22 maggio. I contagi sono in lieve calo, oggi sono 293 e il giorno precedente erano stati 316. I casi totali hanno raggiunto quota 86.384. Gli attualmente positivi sono 25.933. I morti  sono arrivati a 15.784, 57 morti in più nelle ultime 24 ore. Il giorno prima i decessi erano stati 65.   
Con 19028 tamponi eseguiti in Lombardia, in un giorno ci sono stati 293 nuovi positivi al Coronavirus. L'assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha detto in diretta Facebook. Sono in diminuzione il numero dei ricoverati in terapia intensiva di poco superiori ai 200, ovvero 207, 19 in meno, e lo stesso i ricoverati negli altri reparti 4028, 91 meno di ieri. I decessi sono stati 57, con un totale arrivato a 15.784.
Ieri i nuovi positivi erano stati 316 , con 14.702 tamponi. Ieri i nuovi positivi erano stati 294 con 11.508 tamponi. Erano diminuito anche il numero dei ricoverati in terapia intensiva (226, -5) e negli altri reparti (4.119, -162).

Coronavirus, allarme povertà

L'indice Rt della Lombardia a 0,51 è «un dato positivo che dobbiamo cogliere con soddisfazione ma con estrema prudenza perchè l'indice Rt viene calcolato ogni 7-10 giorni». Lo ha detto l'assessore di Regione Lombardia al Welfare, Giulio Gallera, nella consueta diretta streaming per fare il punto sull'andamento dell'epidemia.  L'indice Rt della Lombardia è passato da 0,62 a 0,51 quindi è passato «da moderato a basso». L'assessore al Welfare della Lombardia lo ha spiegato in diretta Facebook aggiungendo che è un dato più basso di quello di altre regioni come Veneto che è a 0,56, Abruzzo (0,89), Lazio (0,71) o Toscana (0,59). L'istituto superiore «ha sottolineato l'efficacia messa in campo dalla Regione Lombardia».

Milano. Sale a 22.528 il numero di positivi al coronavirus nella provincia di Milano (+73) di cui 9.525 (+35) a Milano città.

La riapertura. Sulla riapertura dei confini regionali dal 3 giugno «non posso dare una risposta fintantoché non vedremo i prossimi dati. Se i dati dovessero continuare ad andare, come sembra, in questa direzione, è molto probabile che si possa anche uscire dalla Regione». Lo ha detto in collegamento con Pomeriggio Cinque su Canale 5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. «Se dovessero risalire, valuterà l'Iss. Io spero di no - aggiunto Fontana - mi sembra che ormai si sia presa una direzione buona positiva. Bisogna fare in modo di convincere tutti i nostri cittadini a rispettare le misure imposte. Se noi andremo avanti in questa direzione sicuramente i dati miglioreranno».
 

Ultimo aggiornamento: 18:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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