Roma, l'ex questore Tagliente e Rutelli ricordano in tv «l'enorme eredità di Ciampi»

Il prefetto Francesco Tagliente con la moglie Maria Teresa
di Luca Lippera
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Lunedì 11 Ottobre 2021, 17:31 - Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre, 09:59

«Carlo Azeglio Ciampi ci ha lasciato una enorme eredità civica e di patriottismo repubblicano». Questa sera alle 21,30 il prefetto Francesco Tagliente, per anni questore di Roma, ricorderà in tv il settennato di uno dei presidenti della Repubblica più amati dagli italiani durante un puntata speciale del programma Monitor in onda su "Italia 7" e "Lazio Tv". Con lui in studio l'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli. Tagliente, una vita nello Stato, porrà l'accento sulla «memorabile alta passione civile di Ciampi (morto nel 2016, ndr), caratterizzata dalla campagna per la riscoperta e riappropriazione del nostro patrimonio nazionale e di rivitalizzazione dei simboli della Patria».

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Tra gli ospiti (ore 21,30) ci saranno, oltre a Rutelli, Claudio Ciampi, figlio dell'ex presidente, Paolo Peluffo, suo portavoce durante il settennato al Quirinale, il professor Michele D’Andrea (fino al dicembre 2012 nei ruoli di carriera direttiva del Quirinale), Melina De Caro, che è stata direttore dell’ufficio della segreteria generale della Presidenza della Repubblica, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Luca Salvetti, sindaco di Livorno, Roberto Massucci, questore di Livorno.

«Il momento di riflessione collettiva sul settennato Ciampi – dice Tagliente - è stato pensato anche per ricordare l’eredità che ci ha lasciato. Come appartenente alla grande famiglia dell’amministrazione della Pubblica Sicurezza avverto fortemente quei valori civici vissuti durante la sua presidenza. L’energica spinta etica che proviene da quell’insegnamento esemplare, stimola a continuare l'impegno per la comunità, con quello spirito di “servizio civico” di “terzietà” che ha caratterizzato anche il mio percorso professionale».

L'ex questore della Capitale ricorda, alla vigilia della commemorazione in tv su Ciampi, quanto condivida «ancora con orgoglio l’attività dei colleghi in servizio, che, interpreti di diversi ruoli e qualifiche, dedicano ogni energia a garantire la sicurezza dei cittadini - condizione fondamentale per l'esercizio dei diritti di libertà - nonché ad intercettare le condizioni di malessere sociale e sviluppare sul territorio una pedagogia civica, idonea ad avvicinare sempre più i giovani ai valori della nostra Costituzione».

A metà settembre il questore di Livorno, Roberto Massucci, in occasione del 5° anniversario della scomparsa di Ciampi, ne ha affdato il ricordo a un concerto della banda musicale della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi, che ha visto presenti tanti giovani, con un progetto che coinvolge i ragazzi delle scuole medie della provincia livornese, dal titolo “#sceglilastradagiusta”, proprio ispirato ai valori incoraggiati dal presidente che si impegnò con ogni energia per l'Italia nell'Euro. «Il percorso da lui innescato - conclude Tagliente - inizia a restituire frutti, con i simboli del Paese, l’inno e la bandiera nazionale, attraverso i quali la nostra identità civica, sportiva, istituzionale e professionale viene esaltata e valorizzata non solo all’interno dei confini».

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