Arrestato maresciallo dei Carabinieri di Bari: sottraeva refurtiva e depistava le indagini

Venerdì 24 Luglio 2020
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Il maresciallo Cosimo Maldarizzi, 56 anni, comandante della stazione dei Carabinieri di Cassano delle Murge (Bari), è stato arrestato per peculato, omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale e depistaggio. L'ordinanza di arresti domiciliari, eseguita dai colleghi del Comando provinciale di Bari su disposizione della magistratura, riguarda fatti degli anni 2018-2019. 

Secondo le indagini, nel giugno 2018, durante le operazioni di ritrovamento di otto mezzi provento di furto nelle province di Bari, Taranto e la successiva riconsegna ai proprietari, il maresciallo si sarebbe impossessato di una cisterna che faceva parte della refurtiva, consegnandola a un suo conoscente, gestore di un noto agriturismo della zona. Nel dicembre 2019, poi, venuto a conoscenza delle indagini avviate sulla vicenda, avrebbe spostato la cisterna in un deposito per farla ritrovare, tentando di far sembrare la mancata riconsegna al proprietario come una mera svista. La misura cautelare è stata firmata dal gip del Tribunale di Bari Paola Angela De Santis. Le indagini sono state coordinate dalla pm Chiara Giordano. 

«Ringrazio la sostituta titolare dell'indagine e soprattutto l'Arma dei Carabinieri con i loro comandanti per aver agito rapidamente nell'individuare gravi fatti. È la prova che l'Arma dei Carabinieri è capace di rispondere prontamente a chi non rende onore alla propria divisa» ha dichiarato il procuratore aggiunto di Bari Roberto Rossi, reggente degli uffici inquirenti baresi, in merito all'arresto del maresciallo dei carabinieri Cosimo Maldarizzi, comandante della stazione di Cassano delle Murge, accusato di aver sottratto parte di una refurtiva e di aver poi depistato le indagini. 

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Ultimo aggiornamento: 18:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA