Burioni: «Basta bugie, ci sono centinaia di morti al giorno». Il San Raffaele si dissocia: «Non conosce la realtà dei fatti»

Mercoledì 11 Novembre 2020
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«Alcuni dicono che i pronto soccorso sono affollati da persone in preda al panico, e può essere vero. Ma quelle centinaia di persone che finiscono ogni giorno al cimitero a causa di COVID-19, sono spinte dal panico? Basta bugie. Basta bugie. Basta Bugie». Un tweet del virologo Roberto Burioni scatena le polemiche. Il virologo, che insegna al San Raffaele di Milano, si scaglia contro le «verità non dette» sulle realtà degli ospedali e proprio l'ospedale risponde.ù

Burioni: «Asintomatico non vuol dire non essere malato»

«Pur riconoscendo l'autonomia di espressione, il Gruppo San Donato e l'università Vita-Salute San Raffaele di Milano  lo invitano a considerazioni più rispettose della verità e del lavoro altrui. Il Gruppo si discosta dal pensiero del professore, in quanto le sue considerazioni sono del tutto infondate dal momento che non è a conoscenza della realtà clinica che si vive nei pronto soccorso e nei reparti Covid». 

Sui social si accende la polemica. Decine i messaggi di solidarietà al prof Burioni: «Il San Raffaele ha preso le distanze da questo sacrosanto tweet del prof. Burioni dicendo che lui "non conosce la realtà del pronto soccorso". Proprio mentre muoiono 580 persone in 24 ore. Dov'erano quando Zangrillo sosteneva che il virus fosse "clinicamente morto"?». E ancora: «Sembrerebbe che anche il San Raffaele non conosca la realtà del Pronto Soccorso, i morti che ha citato Burioni sono reali. Negarlo è criminale». Ma c'è anche chi lo critica: «Burioni non è ubiquo né così tanto infallibile. Il San Raffaele ha solo dichiarato che deve parlare chi è informato e chi conosce la realtà clinica dei pronto soccorso».

Ultimo aggiornamento: 21:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA