«Ho trovato due fidanzati», «Ti fai rompere di nuovo?». Così la banda spaccaossa truffava le assicurazioni

Lunedì 15 Aprile 2019
1
«Ho trovato due fidanzati», «Ti fai rompere di nuovo?». Così la banda spaccaossa truffava le assicurazioni

Per il «pian terreno», ovvero le gambe, pagavano mille euro. Per il «secondo piano», le braccia, 500. In cambio di poche centinaia di euro spaccavano le ossa a persone, indigenti, e consenzienti, per poi incassare lauti risarcimenti dalle assicurazioni che erano estranee alla banda criminale. Così agiva la banda spaccaossa sgominata all'alba di oggi dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza di Palermo che ha arrestato 42 persone.

Tra le vittime più di 50 persone che imbottivano di crack per evitare che si sottraessero alle lesioni. Uno di loro, un cittadino tunisino, Hadry Yakoub, è stato trovato morto su una strada alla periferia del capoluogo, per questa vicenda erano state già fermate lo scorso agosto tre persone. 
 

LE INTERCETTAZIONI «Ho trovato due fidanzati...», dice uno della banda intercettato al telefono. «Uh Uh! per quando?» risponde l'interlocutore. «Ci possiamo parlare pure oggi pomeriggio».  «Dobbiamo stabilire il prezzo». «Eh, sì. Che gli posso dire, come prezzo? 1.000 euro?». I due utilizzavano un linguaggio criptico per paura di essere scoperti. Così gli arti diventavano 'piano terrà o 'secondo pianò. «Il pian terreno gli dici... 1.000 euro. Sì. E, invece, se è il secondo piano gli puoi chiedere 500 euro. Mille e 500 euro per tutti e due». Gli organizzatori della truffa, come dimostra l'intercettazione allegata dagli inquirenti all'informativa, in quella occasione avevano trovato una coppia di fidanzati disposti a farsi rompere degli arti pur di avere 1.500 euro in cambio.

In un'altra conversazione si sente: «Ti fai rompere di nuovo tu?... E vai a pagare centomila euro che dobbiamo sborsare noi». Nella banda, anche un avvocato e diversi periti assicurativi. «Gli dici a tuo cognato che prepara duemila euro che io ho speso. O mi dà duemila euro o gli taglio la testa oggi, va bene?». E ancora: «Gli dici all'amico nostro, quello di Villa Sofia, che domani gli manda un'ambulanza per l'uscita...». «Domani è di uscita?». «Sì, domani mattina è di uscita». «Va beh». «E gli dici anche per la sedia a rotelle».

Ultimo aggiornamento: 16:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Portami al concerto trap». E la mamma prova a saltare

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma