Skiathos, mare da sogno e non solo: il viaggio diventa attivo

Giovedì 29 Agosto 2019 di Francesca Spanò

Paradiso di acqua blu cobalto con sfumature Tiffany e un agglomerato di casette circondate dal verde: Skiathos è la perla della Grecia più antica arrivata fino ai giorni nostri. Non ha mai cambiato il suo nome e la sua lunga storia, passata dal dominio di Sparta a quello ateniese fino alla creazione di monete in bronzo con la testa di Hermes, si ritrova oggi nei resti antichi discretamente conservati.
 

 

In giro per l’isola più famosa delle Sporadi
 
Tra le sue oltre sessanta spiagge spicca il fortificato paese medievale di Kastro, che mostra diverse chiesette e una moltitudine di reperti. Per gli amanti della cultura e dei panorami mozzafiato è un’escursione da non perdere sicuramente. Arroccato su un’alta scogliera a picco sul mare, si può visitare in un giorno e si trova nella parte più settentrionale di Skiathos, con il suo carico di fascino e mistero. Da vedere ci sono le rovine di un vecchio borgo del XVI secolo, che doveva proteggere gli abitanti dagli attacchi dei pirati. Da qui sono passati bizantini, veneziani, turchi e greci, fino al 1830 quando l’area è stata abbandonata. Si possono ancora notare i resti di un ponte levatoio, palazzi e case tradizionali restaurati negli ultimi anni. Vi si arriva via mare con un tour organizzato risalendo poi un sentiero ripido o in macchina, passando sulla strada che porta verso Agios Konstantinos e seguendo e indicazioni stradali.
 
Skiathos, per chi è perfetta

 
Il magnifico tratto di terra emersa è perfetto per chi cerca divertimento, tranquillità e tanto mare. Tra boschi e baie romantiche, non ha perso il suo spirito cosmopolita e accoglie i turisti soprattutto tra aprile e ottobre. La spiaggia più famosa è quella di Koukounaries con l’omonimo tratto di vegetazione e la riserva acquatica. Quella di Lalaria è accessibile solo via mare quando il tempo è bello e la sua caratteristica è la tripla pietra (la pietra col buco). Il periodo migliore va da aprile a settembre e il capoluogo è Skiathos città. Nella “Capri dell’Egeo” ormeggiano lussuosi yacht e arrivano personaggi del jet set internazionale. Molti non rinunciano al fascino di Banana Beach, Aselinos e Mandraki, quest’ultima regno dei surfisti.
 
Curiosità e cose da fare
 
Visitare la casa – museo Alexandros Papadiamantis: è l’esposizione più famosa di Skiathos e ricorda una grande personalità che qui nacque e visse. La maggior parte delle sue opere riguarda le bellezze dell’isola e la vita quotidiana degli isolani, in chiave poetica.
Andare in giro tra i monasteri: sono molti quelli da non perdere e tra questi merita una visita il monastero dell’Annunciazione (Evangelista), la cappella di S.Alessandro, la Chiesetta di Agios Floros con l’architettura particolare sull’isolotto di Tsougrias, la cappella di S.Sozon, la chiesa di F Ai Giannis Pyrgos e la chiesa di “Cristo a Kastro”.
Dedicarsi alle attività all’aria aperta: Skiathos è l’unica del Mar Egeo settentrionale a disporre di ben 26 escursioni a piedi su circa 208 chilometri. E poi nelle sue acque turchesi ci si può immergere con visibilità sott’acqua fino a 30 metri e temperature fino a 26 gradi.

Ultimo aggiornamento: 17:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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