Mafia, arrestato anche un capo ultrà della Juventus

Lunedì 4 Marzo 2019
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Maxi operazione antimafia in Sicilia: 32 arrestati

Questa mattina c'è stata una maxi operazione antimafia in Sicilia. Le forze dell'ordine hanno arrestato 32 persone e, tra questi, c'è anche un capo ultrà della Juventus. Si tratta, secondo quanto si apprende da fonti della Dia (Direzione Investigativa Antimafia), di Andrea Puntorno uno dei leader del gruppo "Bravi ragazzi". L'ultras della Juventus ha già avuto in passato problemi con la giustizia e, per gli investigatori e gli inquirenti, aveva rapporti con il boss di Agrigento, finito anche lui agli arresti.
 

Violenza sessuale
Dunque alle prime luci dell'alba, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Agrigento, contestualmente all'operazione «Kerkent» della DIA, hanno sottoposto agli arresti domiciliari due fiancheggiatori del noto Antonio Massimino, considerato l'attuale reggente della «famiglia» mafiosa di Agrigento. Il blitz, ordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, è stato eseguito da una ventina di carabinieri, supportati da unità cinofile. Le accuse, a vario titolo, sono quelle di sequestro di persona e violenza sessuale, aggravati dal metodo mafioso.

Le manette,sono scattate ai polsi di Gabriele Miccichè, 28 enne di Agrigento, «ritenuto braccio operativo del boss Massimino», dicono gli inquirenti e nei confronti di Salvatore Ganci, 45 enne del luogo, commerciante di autovetture. Per il 50 enne Antonio Massimino è scattata invece, presso la Casa Circondariale dove è attualmente detenuto, la notifica dell'Ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l'accusa di aver ordinato un sequestro di persona e di aver commesso una violenza sessuale.

 

Ultimo aggiornamento: 11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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