Champions, Conceicao pronto per la Roma: «Totti parla di sorteggio fortunato perché ho vinto sei derby»

Lunedì 11 Febbraio 2019
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«Forse l'ha detto perché ho vinto sei volte di fila il derby e non prova particolare simpatia nei miei confronti». L'allenatore del Porto ed ex giocatore della Lazio, Sergio Conceicao, replica così alle parole della bandiera della Roma, Francesco Totti, che quando l'estrazione degli ottavi di Champions League oppose il club lusitano ai giallorossi parlò di sorteggio fortunato. «Il Porto è una squadra che si trova ai livelli più alti nel mondo -sottolinea Conceicao in conferenza stampa alla vigilia del match d'andata in programma all'Olimpico-. Parleremo del risultato solo dopo la partita. Siamo contenti di incontrare la Roma, come loro sono contenti di incontrare noi».

«Ovviamente tornare all'Olimpico mi fa venire in mente gli anni felici e i tanti titoli che ho conquistato nella Lazio. È sempre un'emozione venire a Roma, ma indipendentemente da quello che ho vissuto sono concentrato sulla sfida di domani. Il nostro obiettivo è passare ai quarti». Sergio Conceicao mette subito in chiaro le cose: i lusitani sono sbarcati in Italia per fare risultato e guadagnarsi al ritorno in casa il pass per il successivo turno di Champions League. «Siamo una squadra solida, aggressiva, e domani sarà importante segnare» spiega il tecnico, certo che «il Porto affronterà come deve questa sfida». «Siamo concentrati, daremo una risposta positiva» aggiunge, senza soffermarsi sulle assenze: «Gli infortuni fanno parte del gioco e io sono pagato per cercare soluzioni, non per trovare problemi. Abbiamo davanti 180 minuti in cui dobbiamo essere forti e intelligenti per quanto riguarda la strategia di gioco. In Champions l'esperienza è molto importante, ma da sola non vale niente, ci vuole coraggio, determinazione, gambe... Prepariamo la squadra ogni giorno per essere pronti non solo in Champions League, ma anche nelle competizioni nazionali».

Da ex laziale, poi, Conceicao ribadisce di non provare «un sentimento particolare nell'affrontare la Roma. Sento invece una sensazione speciale per avere sul petto il simbolo del Porto. Ogni giorno provo un grande orgoglio nel rappresentare un club grande come il nostro». «Pellegrini ha detto che il Porto non è al livello dei top team europei? Non è proprio così, si trova ai livelli più alti al mondo» replica il tecnico al centrocampista giallorosso, prima di liquidare il 7-1 di Fiorentina-Roma in Coppa Italia: «Sono casi isolati e quindi non abbiamo preso ad esempio quella partita. Consideriamo la Roma molto competitiva, una squadra con grande qualità individuale e collettiva». Ecco perché Pepe, arrivato al Porto durante il mercato invernale, sottolinea che «affronteremo la gara facendo di tutto per vincere, per superare le difficoltà e ottenere un risultato positivo. La Roma è una squadra molto buona, cerca sempre il possesso palla ma noi siamo preparati, concentrati su ciò che dobbiamo fare in campo per essere in grado di sorprendere il nostro avversario. Il Porto è una squadra umile e competitiva e che vuole raggiungere i propri obiettivi».
 

Ultimo aggiornamento: 20:14


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