Scambio con gli Emirati:
due giorni di incontri
con le imprese del Lazio

Più di 200 gli incontri di affari one to one tra imprese, oltre gli incontri istituzionali e diplomatici, 23 operatori emiratini e 25 aziende laziali questi i numeri di UAE Business Meetings, l’incoming previsto dal progetto “Crescere all’estero” della Camera di Commercio di Frosinone.
Iniziativa progettata e realizzata dall’ente camerale e dalla sua azienda speciale Aspiin in partenariato con Unindustria Frosinone, ICE Dubai e con il cofinanziamento di Unioncamere Lazio.
Obiettivo raggiunto quello del Presidente Pigliacelli il cui intento era quello di mettere un nuovo tassello e ravvivare le relazioni d’affari e diplomatiche tra gli operatori laziali ed emiratini, non solo per rinsaldare ulteriormente i rapporti commerciali e produttivi tra le due aree, ma anche per aprire una finestra su Expo 2020 Dubai.
“Abbiamo accolto la delegazione emiratina in una cornice straordinaria, quella dell’Abbazia di Casamari, per far conoscere il nostro territorio.
Noi siamo nel Lazio, la regione di Roma ed è Roma che ci rende identificabili nel mondo - con questo chiaro messaggio il Presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli introduce e colloca geograficamente le bellezze della Ciociaria a chi non la consce, in particolare alla delegazione emiratina, rimasta catturata dalla bellezza dell’Abbazia-. Con questa “due giorni” di full immersion nel Lazio da parte dei 23 operatori emiratini abbiamo aggiunto un ulteriore tassello ai rapporti diplomatici e commerciali tra gli operatori economici della nostra regione e l’area degli Emirati.
Rinnovare l’intesa che avevamo già stretto a Roma nel 2016 presso il Tempio di Adriano è per tutti una opportunità in particolare per prepararsi adeguatamente all’imminente Expo 2020 Dubai. Questo è un primo passo per costruire e replicare il successo di Expo 2015 dove il Lazio fu grande protagonista. A Dubai, porteremo non soltanto le nostre eccellenze economiche e produttive, porteremo l’intero nostro territorio, le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche, culturali e storiche che in questi giorni li hanno stupefatti”
Che ci fosse grande attenzione sull’argomento ce ne siamo accorti già mercoledì mattina con la grande affluenza alla conferenza di apertura dei lavori.
Nel corso della conferenza, dopo i saluti e gli auguri del Padre Abate Eugenio Romagnuolo, i Presidenti Marcello Pigliacelli, Giovanni Turriziani e Lorenzo Tagliavanti, rispettivamente di Camera di Commercio, Unindustria e Unioncamere Lazio hanno accolto la delegazione emiratina e rappresentato le potenzialità di una sempre più stratta collaborazione tra le due aree geografiche.
I lavori sono proseguiti con un interessantissimo approfondimento su Expo 2020 Dubai a cura del Direttore ICE Dubai, Giampaolo Bruno e del Responsabile Regione Lazio per Expo 2020, Quirino Briganti, che ha voluto iniziare con noi la definizione di un percorso condiviso verso l’Expo di Dubai.
“Ho molto apprezzato l’iniziativa della Camera di Commercio di Frosinone – commenta Quirino Briganti – perché con l’incontro di oggi costruiamo un primo tassello per fare sistema nel Lazio, in vista dell’Expo, tra persone, imprese ed istituzioni. Una strategia che, sono certo, porterà il Lazio ad essere nuovamente protagonista a Dubai come fu per l’Expo di Milano”.
Subito dopo i due interventi le aziende laziali hanno manifestato interesse a prendere parte all’Expo.
Un focus sul comparto oil & gas, tra i settori target dell’iniziativa, è stato offerto da ENI con la Responsabile Environmental Services Qualification Activities, Paola Pedruzzi che ha rappresentato l’esperienza di Eni anche a Dubai.
La conferenza è stata indispensabile anche per la conoscenza diretta tra le imprese laziali e gli operatori emiratini che nel pomeriggio del 9 ottobre e nella giornata del 10 ottobre hanno approfondito con gli incontrati one to one. Ampio spazio, infatti, è stato dato alla presentazione delle singole imprese, durante la conferenza, che hanno potuto fare conoscenza diretta delle intere due delegazioni indipendentemente dai settori di appartenenza che ricordiamo essere: Food & Beverage, Arredamento & Design, Materiale da costruzione, Gioielleria, Oil & Gas.

Per il Lazio hanno partecipato all’incoming:

Acqua & Terme di Fiuggi Spa con l’acqua, il peperone di Pontecorvo DOP e le salse dell’Azienda Agricola Claudia Natoni, i sott’oli di Biosolidale Distribuzione Srl, il caffè di Camcaffe' Srl, l’EVO di Colle Fraioli Societa' Agricola A.R.L, Deangelis Srl con le creme spalmabili, lo zafferano di Labelclass Srl – Zaffillo, i tartufi di Pagnani Tartufi, la pasta di Pastificio Zaffiri Srl, la “pizza croccantina” di Perino & Perino Srl, le sardine sott’olio di Sardine Pollastrini Srl, gli edifici in legno di Bautiz Srl, i biliardi di Mbm Biliardi Srls, i sistemi di arredo di Moow Srl, le coperture outdoor di Ombrehello Srl, l’arredo bagno di Rainbox Srl, i vetri di Salvatore Tina - Tina Glass, gli infissi di Az System Di Luciano Fresilli, il marmo Perlato Royal di Centro Italia Marmi, il marmo Santafiora di Santafiora Srl, le miscele da costruzione di Iperblock Srl, gli orologi di Ceccacci Srl, i gioielli di Spirale Dorata Srls, gli impianti di Tecnolchi Srl e di Cam Power Srl.

Per gli Emirati Arabi Uniti hanno partecipato all’incoming: Casa Italia, Casinetto Trading Llc , Emirates Gourmet General Trading Llc, G Consulting, Gulfco, Organic Foods & Café, Al Bayaty Architects & Engineering Consultancy, Archcorp Architectural Engineering, Arkiteknik International Consulting Engineers, Ida/ Interior Design Associates Llc, Ro Designers, Studio Ida, Crescent Middle East Trading & Oil-Fields Services, Fanatech Engineering & Trading Llc, Speed House Group Of Companies, Al Liali Jewellery, Ary Jewellery, Arabian Business English Edition, Food Business Magazine, Tawasul Publishing Group, Italian Trade Agency Dubai.

“Ho colto grande soddisfazione da parte della delegazione emiratina, commenta il Presidente di Aspiin Genesio Rocca. Hanno tutti manifestato un evidente apprezzamento sia per la qualità delle aziende laziali come anche per il territorio che li ha ospitati. L’ICE si conferma ancora un partner affidabile ed efficiente, l’intesa stabilita tra noi e loro ha dato la possibilità a questo incoming di raggiungere gli obiettivi prefissati e speriamo anche i risultati in termini di business. Ma questo lo sapremo soltanto tra qualche mese al termine di un follow up sul quale i nostri uffici stanno già lavorando. Prenderemo allora in considerazione l’opportunità di proseguire il lavoro avviato, con una nostra missione d’affari a Dubai in occasione dell’Expo”

Con il progetto “Crescere all’estero” abbiamo voluto promuovere e sostenere i processi di internazionalizzazione e di integrazione comunitaria delle imprese e del territorio della Provincia di Frosinone – dichiara il Presidente di Unindustria Frosinone Giovanni Turriziani – Una iniziativa che ha visto il coinvolgimento di diverse aziende laziali che hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto con importanti imprese emiratine e per la quale è risultata fondamentale la sinergia tra le associazioni imprenditoriali, Enti ed Organismi italiani ed internazionali e la rete camerale. A tal proposito ringrazio il Presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli e quello di Aspiin Genesio Rocca per la collaborazione e con i quali studieremo nuove iniziative da portare avanti per il prossimo anno, anche in funzione di Expo 2020. I buoni risultati nel commercio estero sono un patrimonio su cui concentrare particolare attenzione soprattutto nell’ottica di ampliare il bacino delle PMI internazionalizzate. L’auspicio è che questa iniziativa di carattere promozionale e formativa, tesa a valorizzare le produzioni, serva ad affermare in positivo anche l’immagine e la reputazione complessiva del territorio. Colgo l’occasione per ringraziare Eni per il prezioso contributo dato all’iniziativa”.



 

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