Frosinone, contro il Perugia l'ora dei nuovi

Frosinone, contro il Perugia l'ora dei nuovi
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Sabato 11 Settembre 2021, 08:16 - Ultimo aggiornamento: 14:41

E’ il giorno del nuovo Frosinone. Per la prima volta dopo lo scoppiettante finale di mercato estivo, i giallazzurri scendono in campo nella loro versione definitiva. Squadra chiamata a tastare il polso delle velleità di questa seconda versione della squadra canarina è il Perugia di Massimiliano Alvini.
Rispetto al Frosinone visto vincere e convincere a Vicenza prima della sosta, sono arrivati nomi di spessore come Ricci, Casasola, Cicerelli, Lulic e da ultimo l’esperto portiere Minelli, già inserito al pari degli altri nella lista dei convocati. Minelli è un portiere classe ‘94, molto esperto e, nota curiosa, lo scorso anno ha difeso la porta proprio del Perugia nella scalata alla promozione in Serie B. In passato è stato anche titolare tra i pali del Brescia, del Padova e della Spal.


Tornando alla probabile formazione, logico che i tifosi vogliano subito vedere all’opera i nuovi arrivati, soprattutto Ricci e Casasola che non faticheranno a trovare spazio nelle due formazioni odierne. Parliamo di due formazioni perché con cinque sostituzioni possibili, Grosso, come sempre ha fatto fino ad oggi, ha potuto lavorare in itinere e promuovere, anche solo per dar fiato ai componenti l’undici iniziale, gli uomini della panchina.
«Sono ragazzi che ci hanno raggiunto alla fine del mercato, giocatori di qualità che siamo contenti di avere con noi – ha spiegato Grosso nella conferenza di ieri parlando appunto di Ricci, Cicerelli e Casasola -. In questo momento, essendosi allenati per tanto tempo da soli, non hanno ancora il ritmo della intera partita. Saranno con noi, potranno tornare utili nell’arco dei 90’». Probabile l’impiego di Casasola fin dall’inizio sulla destra al posto dell’infortunato Brighenti, mentre sulla fascia opposta Zampano dovrebbe prendere il posto che è stato di Cotali nel match precedente. Al centro confermati Gatti e Szyminski nella difesa a quattro del 4-3-3 di Grosso, che però continua a rivendicare libertà di movimento sotto questo profilo: «Quando c’è il fischio d’inizio (dell’arbitro Gariglio al debutto con entrambe le squadre) si parte con determinati numeri però poi ci si muove in campo e si cerca di occuparlo in una determinata maniera. Durante l’arco della gara abbiamo giocato con il 4-3-3, abbiamo sfruttato le caratteristiche dei nostri attaccanti, altre volte ci siamo messi con due attaccanti pesanti, abbiamo messo un trequartista alle spalle della punta, abbiamo stretto un terzino e allargato un esterno. Non esistono per me moduli, esiste l’occupazione del campo che dobbiamo continuare a cercare di fare nella giusta maniera».

A centrocampo dovrebbero esserci le novità più sostanziose, con Ricci pronto ad essere schierato fin dal primo minuto al centro, insieme a Maiello e Garritano sulla sinistra. Non è escluso che come ha fatto trapelare Grosso, l’inserimento dei nuovi possa esserci in corso di partita e quindi partire con Rohden e Boloca insieme a Maiello.
Meno dubbi in attacco dove pure è pronto a rientrare Novakovich, ma l’impressione è che venga riconfermato il tridente formato da Zerbin a sinistra e canotto a destra con Ciano “falso nueve”: «Ci sono buone possibilità, ancora non ho deciso al 100% - ha risposto Grosso sulla possibilità di schierare lo stesso undici iniziale di Vicenza -. Abbiamo fatto una buona gara al ‘Menti’. Non avevamo iniziato nei primi 10’ al meglio però ci siamo ripresi ed abbiamo disputato un buon incontro. Ci sono dei giocatori che spingono ed hanno qualità. Vedremo». Sugli spalti sono attesi i tifosi in gran numero.

Al. Bi.

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