La trappola dei bulloni alla fermata dei bus di Sora, ferito un altro pedone ma nessuno interviene

La trappola dei bulloni alla fermata dei bus di Sora, ferito un altro pedone ma nessuno interviene
di Roberta Pugliesi
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Domenica 15 Maggio 2022, 07:29 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 08:34

Quattro bulloni di ferro che sporgono dall'asfalto. Un'insidia pericolosissima che ha già mietuto diverse vittime. L'ultima, in ordine di tempo, l'altro ieri mattina quando un uomo di Campoli, camminando su quel marciapiedi dinanzi la fermata delle linee Cotral, presso la stazione ferroviaria di Sora, ha messo il piede su uno di essi provocandosi una contusione.

I bulloni sporgono dall'asfalto per circa 3 centimetri: «Stavo camminando tranquillamente in via Pisacane per andare a prendere il bus e tornare a casa quando ho messo il piede su uno di essi e sono caduto a terra provocandomi una contusione al mignolo del piede destro - racconta il malcapitato -. Ma è mai possibile che nessuno si preoccupi di eliminare questo pericolo per i pedoni?».

La protesta è stata amplificata dai social e così è emerso che anche altre due donne erano finite a terra dopo aver messo il piede su uno di quei bulloni. Erano anche intervenuti i vigili urbani ed il 118 perché in un caso un'anziana aveva riportato ferite piuttosto serie. L'accaduto era stato segnalato anche al Comune. Ma quei bulloni sono ancora lì.

Purtroppo sono tante le strade ed i marciapiedi in città che necessitano di manutenzione. Alcuni sono dissestati, altri pieni di erbacce, altri ancora incompleti. Per non parlare delle strade, alcune delle quali soprattutto in periferia sembrano bombardate.


Ora il Comune si muove. È delle ultime ore l'aggiudicazione definitiva del progetto di miglioramento di via Ponte Olmo e via Pantano: «Molte strade asfaltate di proprietà del Comune di Sora necessitano di interventi di manutenzione straordinaria e ammodernamento - si legge nell'atto -, per ovviare ai danni causati dal traffico, dalla normale usura del tempo e dalle avversità atmosferiche nel programma triennale delle opere pubbliche 2021/2023, è inserito tra l'altro, proprio l'intervento di miglioramento delle infrastrutture viarie finanziato mediante mutuo». L'importo dei lavori in questione, per due arterie considerate particolarmente pericolose, soprattutto via Pantano, ammonta a circa 230.000 euro.


Attendono i lavori anche in via Cellaro dove in tante occasioni sono state inscenate proteste clamorose, con tanto di caschetti sull'asfalto, striscioni, sit in e bici posizionate in mezzo alla carreggiata a simboleggiare i numerosi incidenti che si verificano quasi con cadenza giornaliera su un tratto viario particolarmente trafficato che mette in collegamento la tangenziale Schito Colle D'arte con la zona di via Costantinopoli. I residenti, a cui le varie amministrazioni che si sono succedute nel tempo, hanno promesso interventi di sistemazione vogliono sapere a che punto è il progetto di sistemazione e di messa in sicurezza della via e semmai verrà realizzata la tanto attesa rotatoria - con tanto di intervento di privati (in forza di un prusst) - all'incrocio con via di Ponte Marziano teatro di incidenti, alcuni dei quali gravissimi e persino mortali.

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