Auto si ribalta al rally, paura per il pilota e il navigatore di Pontecorvo Il video dello schianto

Auto si ribalta al rally, paura per il pilota e il navigatore di Pontecorvo Il video dello schianto
di Tiziana Cardarelli e Roberta Pugliesi
3 Minuti di Lettura
Lunedì 14 Giugno 2021, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 11:44

Avevano iniziato la prova speciale del 43esimo rally di Pofi, quando nella parte bassa del piccolo comune ciociaro, in località Le Fontane sono finiti con le ruote in una cunetta.

Video

Il pilota Mario Trotta si è ribaltato insieme al suo navigatore Marco Lepore, entrambi di Pontecorvo. Uno schianto che ha subito fatto pensare al peggio. Immediati sono stati i soccorsi dei sanitari del 118. I due feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale “Spaziani” e sottoposti a tutte le cure del caso. Dagli accertamenti diagnostici e da una prima diagnosi sembra che, entrambi, abbiano riportato contusioni multiple.

Nulla di preoccupante dunque per Trotta e Lepore. Erano da poco trascorse le 10 di ieri mattina. I due rallisti a bordo della loro Peugeot 106 stavano percorrendo la parte bassa di Pofi. Proprio nella prova speciale, quando cercavano di piazzarsi tra i primi, sono finiti con le ruote della 106 in una cunetta. La vettura ha perso l’aderenza alla strada e Trotta non è riuscito ad evitare che l’utilitaria, super potenziata, si schiantasse, finendo con le ruote in aria. Cappottandosi la macchina da competizione ha riportato diversi danni, tra cui il parabrezza in frantumi.

Quando i soccorsi hanno raggiunto i due rallisti hanno pensato al peggio. La fortuna, invece, ha voluto che il roll bar, il telaio tubolare d’acciaio, che viene applicato proprio sulle auto sportive da competizione, fosse indispensabile, insieme al casco, a salvare loro la vita. Mario Trotta e Marco Lepore, se la sono cavata con qualche contusione. Nessun altro è rimasto coinvolto nell’incidente.

PAURA IN CURVA A CASTRO - Ma poco dopo (verso le 11) si è sfiorato un altro incidente a Castro dei Volsci: qui, durante la fase di trasferimento (da una prova all’altra) le auto hanno attraversato via San Giacomo, una strada stretta dove, in più tratti, passa una sola auto. Ebbene, nonostante la fase di trasferimento (dove le auto devono rispettare il codice della strada, come tutti) una vettura del Rally, sfrecciando a 100 all’ora, dietro una curva si è trovato un trattore che procedeva lentamente.

Per un pelo si è sfiorata la tragedia. E questo episodio ha riproposto l’annoso problema dei controlli: durante le fasi di trasferimento, infatti, le auto sfrecciavano comunque a velocità sostenuta.

Ma i controlli sono stati del tutto insufficienti: a Castro c’erano 3 carabinieri e 2 vigili urbani; mentre i carabinieri forestali non hanno partecipato al servizio di ordine pubblico.

IL FRONTALE NELLA NOTTE - Un altro grave incidente è avvenuto l’altra notte ad Arpino, lungo la strada regionale 82 Valle del Liri. Due auto si sono scontrate frontalmente intorno all’1:30. L’impatto è stato molto violento ed i mezzi hanno riportato seri danni. Sul posto si sono portati i soccorsi: quattro ambulanze del 118. Drammatica la scena che si è presentata di fronte agli occhi dei soccorritori con le due auto accartocciate nella parte anteriore. I sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti poco dopo trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Sora.

L'incidente sulla strada regionale Valle del Liri

Si tratta di quattro ragazzi, di cui tre giovani donne, di 20 anni, di Veroli e Monte San Giovanni Campano, ed il ragazzo nativo di Sora ma residente a Isola. I ragazzi viaggiavano su due Fiat Punto. La dinamica dell’incidente stradale è al vaglio dei carabinieri della stazione di Strangolagalli. Secondo una prima ricostruzione, una delle due vetture avrebbe invaso la corsia opposta in località Vano-Scaffa. I militari hanno provveduto anche al ritiro delle patenti, mentre i quattro giovani coinvolti, dopo essere stati curati al pronto soccorso, sono stati dimessi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA